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Nuove case al Poggio e Villa Romana,
Portonovo resta in stand by

ANCONA – Nella variante al Prg per le aree del Parco del Conero viene rinviato ancora una volta l’arretramento degli stabilimenti dalla spiaggia, aumenta il parcheggio a monte della baia, torna l’ipotesi della seconda strada di accesso, spuntano nuove lottizzazioni e il “mini eolico”. Italia Nostra presenta le sue critiche
mercoledì 21 Giugno 2017 - Ore 14:41
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La Baia di Portonovo (foto d’archivio di Giusy Marinelli)

 

Nuove lottizzazioni e vecchi spettri di cementificazione. Nella variante parziale al Prg in discussione in Comune tornano progetti di edificazione, vecchi, come quello di Villa Romana, e nuovi, come quello al Poggio, ma i nodi ambientali, su tutti l’arretramento degli stabilimenti dalla spiaggia di Portonovo, restano irrisolti. Il piano particolareggiato di Portonovo presentato lo scorso anno è stato di nuovo congelato, prima di approvarlo la giunta ha preferito avanzare una proposta di variante al piano regolatore di adeguamento per tutte le aree che ricadono nel piano del Parco del Cònero. Insomma, significa che la demolizione e l’arretramento degli stabilimenti dalla linea della spiaggia di Portonovo nell’area tra il molo ed Emilia difficilmente vedrà la luce come previsto nel 2020, quando scadranno le concessioni e si potrà discutere del nuovo assetto della baia. Restituire spazio alla spiaggia sarebbe anche una risposta contro i continui ripascimenti, che quest’anno sono stati annullati all’ultimo minuto lasciando l’arenile con una sola fila di ombrelloni in alcuni punti. La questione arretramenti viene rinviata, se ne riparlerà di nuovo dopo l’approvazione della variante al Prg, e intanto Portonovo resta in attesa del suo piano particolareggiato dalla scadenza dell’ultimo documento del 2010. Visti i tempi dell’iter, la questione finirà direttamente sul tavolo della giunta che uscirà dalle prossime elezioni del 2018.

L’ampliamento del parcheggio a monte (area rossa) nel terreno sul versante dell’agriturismo Accipicchia (segnata in celeste) nella previsione contenuta nel piano particolareggiato di Portonovo del 2016 e confermata dalla variante al Prg

La variante in discussione prevede comunque novità per la baia: torna la seconda strada di accesso dedicata alle emergenze, sul tracciato del vecchio sentiero che si apre dalla strada provinciale. Confermata la possibilità di allargare il parcheggio a monte, nel terreno confinante con l’agriturismo Accipicchia, l’area di sosta potrebbe raddoppiare. L’idea è di sopperire così ai posti auto persi nella baia (circa 150) se e quando sarà mai effettuato l’arretramento degli stabilimenti, da ricostruire nell’area oggi occupata dalla piazzola per l’elisoccorso. Poi ci sono le previsioni di nuove case: un’area di lottizzazione chiamata P01 al Poggio e si conferma l’edificazione in via del Castellano, zona Villa Romana. Qui il progetto, nato originariamente come uno studentato a servizio dell’università, è stato combattuto con forza dagli stessi consiglieri comunali di maggioranza nelle sindacature Sturani e Gramillano, fino ad essere abbandonato. La variante al Prg però conferma le destinazioni d’uso residenziale e commerciale. Infine, tra le possibilità, anche quello dell’installazione di impianti di “mini eolico” domestico. Tante preoccupazioni che l’associazione ambientalista Italia Nostra ha messo in fila presentando le sue osservazioni alla variante in 13 punti. “Siamo contrari ad ogni aumento di edificazione come al Poggio e a Villa Romana, chiediamo che venga adottato il piano casa per aumenti di cubatura solo per le aziende agricole che ne hanno necessità” spiega il presidente di Italia Nostra Maurizio Sebastiani. “La parola minieolico abbiamo visto che può portare ad impianti con pale anche alte 40 metri, chiediamo che venga sostituita con il microeolico – continua Sebastiani -. Più in generale, non vediamo la necessaria rinaturalizzazione della baia di Portonovo. Avevamo chiesto che i parcheggi venissero ridotti a non più di 250, strettamente necessari per chi vive, lavora o sta in albergo. Sulla seconda strada di accesso a Portonovo ribadiamo che deve essere esclusivamente pedonale”. Ora le osservazioni dovranno essere accolte o respinte dagli uffici, la variante parziale al Prg approvata dalla giunta deve arrivare in Consiglio comunale per la prima discussione, ormai potrebbe arrivarci direttamente dopo l’estate.

 

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