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Vandali, tutti trovati e denunciati
Trenta ragazzi terribili sotto accusa

ANCONA – Il dirigente della squadra mobile Carlo Pinto riepiloga l'attività investigativa della polizia: “Non ci sono posizioni scoperte, non ci sono responsabili non ancora identificati”. Quattro gruppi diversi in azione tra Passetto, Faiani, Posatora e Portonovo
venerdì 14 Luglio 2017 - Ore 12:34
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Uno dei giochi per bambini del Passetto presi di mira dai ragazzi

Tutti identificati, tutti denunciati. Con le ultime due denunce per danneggiamento e furto aggravato in risposta all’episodio di domenica notte in cui è stata devastata una giostra del parco Belvedere (leggi l’articolo), si è chiuso il cerchio attorno ai giovani teppisti che per settimane hanno imperversato in città. A riepilogare le indagini e i risultati è stato il dirigente della squadra mobile Carlo Pinto. In tutto, sono 30 i ragazzi coinvolti. Per gli episodi del Passetto, in cui per due volte sono stati colpiti i lampioni, sono stati rotti l’altalena, la fontana, le staccionate e la siepe, oltre ad un incendio alla scuola Faiani, ci sono 19 denunciati, tra cui 7 minorenni. Per lo spaventoso incendio di Posatora della notte del 21 giugno (leggi l’articolo) sono stati denunciati per incendio colposo i 4 16enni, accusati anche di altri 4 episodi di tentati roghi sempre nel quartiere di Posatora. Altri 6 minori sono stati denunciati per i danneggiamenti all’ex colonia Mutilatini di Portonovo e ai bagni di Portonovo, di cui la squadra mobile ha ricevuto dalla procura dei minori la delega per gli interrogatori, che saranno eseguiti a breve. Infine, ci sono i 2 denunciati per furto aggravato e danneggiamento aggravato, un 19enne già raggiunto da una denuncia anche per i fatti del Passetto e infine un 17enne. Nessuno dei ragazzi terribili che nelle ultime settimane sembravano aver lanciato una sfida senza fine alla città con una lunga scia di atti di vandalismo è rimasto ignoto, tiene a precisare il capo della mobile. “Non ci sono posizioni rimaste scoperte, non ci sono responsabili che non sono stati ancora identificati.

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