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In pensione altri due agenti
e un ausiliario del traffico,
Osimo resta con 25 vigili urbani

POLIZIA LOCALE - Dopo oltre 30 anni di servizio nel corpo della Pm il meritato riposo per Giorgio Mengoni, Luciano Buscarini e l'ausiliario del traffico Lorenzo Torbidoni. Tutte e tre rinunceranno alle ferie per essere ancora una volta al lavoro con i colleghi (in sofferenza numerica) il 18 settembre, festa di San Giuseppe
martedì 12 settembre 2017 - Ore 18:00
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Gli agenti della Pm  prossimi alla pensione Giorgio Mengoni (a sinistra) e Luciano Buscarini (a destra) alla festa del XV Aprile (foto Bruno Severini)

L’ausiliario del traffico Lorenzo Torbidoni, in abiti civili

Gli agenti della Polizia locale di Osimo, Giorgio Mengoni, Luciano Buscarini e uno dei tre ausiliari del traffico, Lorenzo Torbidoni, andranno in pensione a fine mese. Un meritato riposo dopo più di 30 anni di lavoro. In questo periodo hanno già lasciato il comando di via Molino Mensa e stanno godendo del periodo di ferie residue. Dimostrando però un grande spirito di servizio, per la festa di San Giuseppe (leggi l’articolo) torneranno al lavoro per aiutare i colleghi in servizio attivo, rimasti solo in 25, che avrebbero avuto serie difficoltà a gestire ordine e sicurezza pubblica imposti dalla nuove regole antiterrorismo (leggi l’articolo).

Il maggiore Graziano Galassi, comandante della Pm di Osimo

Il corpo della polizia locale di Osimo, città di quasi 35.000 abitanti (leggi l’articolo), dovrebbe essere dotato di 35 se non addirittura 48 agenti in servizio. La legge prevede infatti che nelle città turistiche (Osimo lo è?) il rapporto tra gli agenti della Pm e cittadini sia di 1 a 700, in tutte le altre città da 1 a 1000. L’amministrazione comunale ha promesso di avviare le procedure di selezione per due nuovi agenti entro fine anno (leggi l’articolo) ma nel 2017 sono andati in pensione 4 vigili urbani e, tra il blocco delle assunzioni per i turn over, gli uomini del maggiore Graziano Galassi saranno costretti a compiere acrobazie, sotto stress, per garantire la stessa qualità dei servizi. Nelle prossime settimane, in attesa che venga espletato il bando di concorso o mobilità potrebbe essere necessario ridimensionare alcuni servizi esterni, non quelli amministrativi che sono già programmati. Al personale, che deve già recuperare ferie e permessi, non può essere infatti imposto un surplus esagerato di ore straordinarie di lavoro.

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