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Scia di fuoco nelle chiese,
colpita anche Santa Maria
della Pietà alle Palombare Foto

ANCONA - Il rogo è divampato questa mattina con le stesse modalità degli incendi appiccati a Varano e nelle chiese del Sacramento e degli Scalzi. La parte destra dell'altare principale in legno è stato completamente annerito. A lanciare l'allarme, un passante che ha notato il fumo uscire dalla struttura. Indaga la Digos
lunedì 20 novembre 2017 - Ore 13:07
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L’altare di santa maria della Pietà alle Palombare bruciato

 

La chiesa Santa Maria della Pietà delle Palombare

di Federica Serfilippi

E sono quattro. Si allunga la scia di fuoco che da settembre sta interessando i luoghi di culto di tutta la città. Dopo i roghi appiccati alle chiesetta di Varano, al Sacramento e agli Scalzi, questa mattina è toccato a Santa Maria della Pietà, in via Palombare. Come per i precedenti casi, ad incendiarsi è stato il lenzuolino appoggiato su un altare, questa volta quello principale in legno. Per gli inquirenti non ci sono dubbi: il rogo è di origine dolosa. Sull’ara, infatti, non erano accese candele o lumini elettrici che potessero innescare le lingue di fuoco. Deve essere stata la mano dell’uomo. L’allarme è stato lanciato poco dopo le 11, quando un passante ha visto del fumo uscire dalla piccola chiesa situata al centro del quartiere. In un attimo, sono piombati sul posto i vigili del fuoco e gli agenti delle Volanti. Il rogo è stato immediatamente circoscritto dopo aver spento le fiamme che hanno divorato l’estremità destra della tovaglietta stesa sull’altare principale da cui dice messa don Franco Marchetti, assente in questi giorni per un ritiro spirituale. Dell’uomo che avrebbe scatenato il fuoco nessuna traccia. Per tutta la mattina, la chiesa rimane aperta e quindi chiunque può avere accesso alla struttura religiosa. Tra l’altro, in quella zona non ci sono telecamere che possano aiutare gli investigatori a rintracciare il presunto piromane. Sul posto, è arrivata anche la scientifica della polizia per i rilievi di rito. Sarà la Digos, già titolare delle indagini sui precedenti roghi, a fare chiarezza sul caso. Il quarto in due mesi. A inizio settembre era stata danneggiata la chiesetta di Varano con un fuoco appiccato al un’ara secondaria. A ottobre, invece, nell’arco di una mattinata erano state prese di mira la chiesa del Sacramento, dove a bruciare era stato un lenzuolo appoggiato sull’altare d’ingresso, e degli Scalzi. Qui un vandalo aveva dato fuoco alla tendina del confessionale.  “Quello che sta succedendo  – ha detto Liana Freddini, una parrocchiana di Santa Maria della Pietà che si occupa della struttura quando il prete è assente – è allarmante. Sono segnali che ci fanno riflettere. Ho consigliato più volte a don Franco di non tenere sempre la chiesa aperta, soprattutto perchè questa zona quando scende il buio è deserta. Ora vedremo”.

 

(Servizio aggiornato alle 15.10)

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