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Maratona consiliare per l’assestamento
di bilancio 2017-2019: nelle entrate
stimati 2 milioni di Tia e Tares evase

OSIMO - Domani la prima delle due sedute consiliari fiume che decreteranno anche l'arrivo di un nuovo segretario comunale per Osimo, nuovi indirizzi per le società partecipate e il varo del nuovo regolamento per il Consiglio comunale
lunedì 27 Novembre 2017 - Ore 19:14
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Sindaco, presidente del consiglio comunale e assessori di Osimo seduti nella Sala Gialla

Due giorni di maratona consiliare nella Sala Gialla per approvare l’assestamento al Bilancio di previsione 2017-2019. Ma domani, 28 novembre alle 15 e dopo domani, i consiglieri comunali di Osimo saranno anche impegnati a votare il nuovo regolamento del consiglio comunale, già stato oggetto di polemiche (leggi l’articolo) e lo scioglimento anticipato al prossimo 7 dicembre della convenzione di segreteria tra i Comuni di Osimo e Recanati, rinnovata lo scorso 19 giugno e valida fino a dicembre 2019. Una passaggio che porterà a Palazzo comunale un nuovo segretario comunale considerato che Luigi Albano, quello attuale in carica, è stato opzionato dal Comune di Jesi (leggi l’articolo)e probabilmente lascerà anche il Comune di Recanati. All’attenzione dei consiglieri inoltre verranno inoltre sottoposti nuovi indirizzi per le società controllate dal Comune, chiamate ad adeguare i propri statuti alle più recenti normative. Il dibattito infine sarà incentrato anche su vari ordini del giorno, anche su quello su un tema caldo promosso dal Gruppo delle Liste Civiche sulla riqualificazione del pronto soccorso di Osimo e la mancata sperimentazione per l’integrazione tra il presidio Inrca di Ancona e l’ospedale di Osimo AV2 (leggi l’articolo).

Dall’analisi più approfondita delle variazioni riportate nell’assestamento di bilancio, nelle entrate l’amministrazione Pugnaloni ha stimato per il bilancio corrente introiti da accertamenti Tia e Tares per 2.020.518 euro, accertamenti per violazioni al codice della strada per 40.000 euro; contributi regionali per il finanziamento di interventi a favore di alunni con disabilità per 79.538 euro; contributi regionali per assistenza a favore di persone con disabilità grave nel progetto ‘Dopo di noi’ per 128.383 euro; contributi per assistenza domiciliare indiretta per 129.929 euro e incarichi professionali per l’ufficio tecnico per 45.000 euro per la progettazione delle scuole finanziate all’Inail (leggi l’articolo).

Tra le uscite invece sono stati inseriti 414.362 euro di crediti di dubbia esigibilità per Tia, Tares e Tari in base all’applicazione della percentuale utilizzata nel caso di accertamenti Imu e Tasi pari al 70%; ulteriori integrazione di fondo crediti di dubbia esigibilità di 226.155 euro in modo da poter incrementare l’accantonamento fatto in sede di previsione alzando la percentuale fino al 91%; accantonamento di 350.000 euro per restituire quota di avanzo utilizzato in sede di salvaguardia equilibri per coprire i debiti fuori bilancio; rimborso sgravi tributari Tari di 30.000 euro, accantonamento su accertamento violazioni al codice della strada per 22.640 euro pari al 56,6% dell’incremento dell’accertamento e spese per incarichi professionali pari a 65.000 euro. Le maggiori entrate in conto capitale sono costituite da 98.000 euro di oneri di urbanizzazione, 56.000 euro di monetizzazione del piano casa e da 120.000 euro della riserva di sovra-prezzo delle azioni Centro Marche Acque srl.

“Con la delibera che il consiglio comunale approvera’ domani vengono iscritti a bilancio 2 milioni di euro derivanti dalla “lotta all’evasione –  tassa Rifiuti” – osserva la consigliera di minoranza Maria Grazia Mariani che non parteciperà alla seduta per impegni lavorativi già annunciati – Il sindaco Pugnaloni ci ha assicurato che tale attivita’ sarebbe servita per diminuire la tassa a carico di tutti i contribuenti. Si tratta di una somma rilevante che corrisponde al 30% del gettito annuo. Ci eravamo illusi che nel 2018 la Tari sarebbe stata meno ‘salata’. Un 30% in meno.  Invece no. Infatti dei 2 milioni l’amministrazione ne accantona 1,4 in quanto ritiene dubbiosa la sua esugibilita’, affermando di fatto che il 70% delle cartelle notificate potrebbero essere sbagliate. La differenza di 600mila euro sara’ utilizzata per quadrare il bilancio 2017. La Tari meno cara? Un miraggio durato pochi giorni”.

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