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CasaPound all’ex Fiera,
fuori sfilano gli antifascisti
“Non vi vogliamo”

ANCONA – Pomeriggio di tensione per il rione Archi: a pochi metri di distanza i due schieramenti contrapposti. Lungo via XXIX Settembre il corteo delle 17 sigle antifasciste, in contemporanea all'auditorium del Mandracchio l'incontro promosso dall'estrema destra
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Il corteo di Ancona Antifascista

Il corteo lungo via XXIX Settembre

 

Neofascisti e antifascisti, a pochi metri di distanza, un clima da anni ’70, scene d’altri tempi per Ancona. Archi e porto blindati per le due iniziative in contemporanea e contrapposte. All’auditorium dell’ex Fiera, l’incontro pubblico promosso da CasaPound per la presentazione del libro dello scrittore modenese Filippo Burla “Il corporativismo del terzo millennio”. Fuori dalla sala, hanno sfilato dietro allo slogan “Non vi vogliamo” le 17 sigle antifasciste, scese in strada per manifestare contro la concessione della sala al partito di estrema destra. Il corteo è partito alle 15.30 da piazza Kennedy, con l’obiettivo di raggiungere piazza del Crocefisso agli Archi. Nessun disordine, ma viabilità deviata in via Marconi e corso Stamira da polizia e carabinieri per consentire la sfilata del corteo ha creato disagi al traffico. Attorno alle 18,45, le forze dell’ordine hanno eliminato i blocchi della circolazione, riportando la viabilità alla normalità. La tensione si era accumulata da giorni, l’appuntamento è stato anticipata da un crescendo di appelli per far annullare l’evento ospitato dall’Accademia di Babele, l’associazione a cui l’Autorità portuale ha dato in gestione gli spazi dell’ex Fiera.

Il tavolo dei relatori di Casa Pound all’ex Fiera

L’associazione guidata dall’editore Paolo Marcelli ha subito anche due atti di danneggiamento: la scritta di una “A” cerchiata in vernice rossa, simbolo degli anarchici, nel muro della hall e il lancio di una pietra contro le finestre.

(foto Giusy Marinelli)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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