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Sanità e proteste,
il sindaco di Castelfidardo
replica alle opposizioni

BOTTA E RISPOSTA - Roberto Ascani ha guidato la manifestazione del M5S, sabato scorso, davanti al poliambulatorio. Ora ribatte a critiche e accuse sollevate dalle minoranze
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Il sindaco di Castelfidardo, Roberto Ascani, alla protesta sulla sanità

Il sindaco di Castelfidardo, Ronerto Ascani torna sulla questione sanità per replicare alla “enorme quantità di racconti fantasiosi di alcuni esponenti politici” che ha animato il dibattito politico dopo la protesta organizzata sabato scorso davanti l’ospedale di Castelfidardo (leggi l’articolo). “La manifestazione riguardava 3 punti principali – ricorda Ascani- quali la temporanea chiusura del Cup, bambini che non ricevono il certificato per i disturbi dell’apprendimento (40 famiglie aspettano da più di 1 anno) e portineria assente in alcuni giorni (fatto gravissimo che pregiudica la sicurezza delle persone all’interno della struttura). Non avrei coinvolto le minoranze (leggi l’articolo)?. Ho parlato personalmente con i capi gruppo per organizzare la manifestazione e ho anticipato più volte i motivi della protesta. Ho persino dato la disponibilità a non esporre alcun simbolo di partito. La risposta del consigliere è stata ‘… ne dobbiamo parlare…’”.

Il primo cittadino di Castelfidardo bolla come una “mezza verità” l’asserzione di chi sostiene che ‘… Il Cup non chiuderà..’ (leggi l’articolo) “perché si dovrebbe specificare che lo sportello Cup è già stato chiuso in alcuni giorni. Inoltre il rientro di una persona non garantisce il servizio per l’intera settimana in quanto c’è ancora un ordine di servizio che sposta il personale per 2 giorni a settimana ad altro presidio. Aggiungo che appena verranno chieste le ferie da 1 persona inevitabilmente torneremo ad avere 1 persona per 3 sportelli (Cassa, Cup, Anagrafe sanitaria). Avrei dovuto sapere del rientro di una dipendente al Cup? I dipendenti Asur non sono sotto la mia amministrazione quindi non posso sapere quando il personale è in servizio a meno che i dirigenti Area Vasta mi informino. Questo non è mai successo”.

Sull’accusa di mancato rispetto delle istituzioni, Ascani rimarca di averlo sempre fatto “tanto da aver anticipato al presidente regionale che avremmo organizzato una manifestazione nel caso non ci avessero mandato nota di quanto detto nella riunione. Io sono la prima istituzione a dover essere rispettata visto che i dirigenti regionali e il presidente della Regione non hanno mai risposto per 11 mesi alle nostre ripetute richieste. Guarda caso l’unica risposta ufficiale arriva a mezzo stampa dopo la manifestazione”. Insieme a chi ha giudicato inopportuna la sede scelta per la manifestazione, il sindaco pentastellato ricorda che è stato “come nel 2015 quando il consiglio approvò una mozione per ridurre i poteri della giunta regionale. Il pd si oppose perché anche quella non era la sede giusta. Il sindaco è il responsabile della salute pubblica del territorio di competenza ed il Consiglio Comunale ne condivide la responsabilità. Da ciò ne consegue che se vengono ravvisati disagi che pregiudicano la salute pubblica il sindaco deve fare tutto il possibile per rimuovere questi disagi e i consiglieri dovrebbero condividere questa responsabilità. (Responsabilità e disagi peraltro ampiamente condivisi dal consiglio comunale su una mozione di Solidarietà popolare circa 1 anno fa). Un minimo di coerenza”.

La protesta del M5S davanti al poliambulatorio di Castelfidardo

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