
Gli evidenti segni di effrazione lasciati sulle porte dei vari uffici assegnati ai gruppi sportivi al PalaBadiali
Dopo la partita serale di calcetto, arrivano i ladri. Raid notturno al PalaBadiali di Falconara: molti danni, nessun bottino. La scoperta nel primo pomeriggio di oggi quando il custode, che aveva lasciato l’impianto sportivo verso l’1.30 di stanotte, è rientrato. Ieri sera si giocava Dinamis Falconara – Castrum Lauri, 15esima giornata del campionato di C1 di calcio a 5. Al termine il custode era rimasto a pulire il palazzetto prima di uscire e chiudere gli ingressi. Oggi alle 13 si è accorto del lucchetto di una porta abbandonato a terra ed ha cominciato a perlustrare nei vari spazi. Si è subito reso conto che qualcuno aveva forzato diverse porte. Presentavano segni di effrazione non solo quella della sede Dinamis, ma anche le porte della sede Cdf, dell’infermeria e di alcuni ripostigli.
Si è trovato davanti a cassetti di scrivanie e armadietti messi a soqquadro anche se al termine di un veloce inventario sembra non sia stato rubato nulla. Al palas non era infatti custodito denaro e anche i distributori automatici del caffè e delle merendine sono stati portati via dalla ditta proprietaria nei giorni scorsi, dopo che, a più riprese, erano diventati bersaglio dei ladri. L’ultimo colpo era andato in onda un paio di settimane fa quando qualcuno era riuscito a infilarsi dentro il PalaBadiali senza lasciare traccia, riuscendo però a fuggire con le monetine dai cassettini scassinati dei dispenser. Le porte dell’impianto, tra l’altro, si aprono facilmente anche perché non sono dotate di allarme. La denuncia dell’ultima visita ladresca sarà formalizzata nei prossimi giorni.
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