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Blitz delle Fiamme Gialle:
sequestrate 17 tonnellate
di pesce scaduto

ANCONA - L'operazione, condotta dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza, ha consentito ai militari di bloccare lo smistamento di prodotti potenzialmente dannosi per la salute, con data di scadenza ormai superata da tempo o senza i requisiti minimi richiesti per l’identificazione e la tracciabilità
venerdì 22 Dicembre 2017 - Ore 15:51
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Il blitz della Finanza

 

Era destinato a finire sulle tavole per Natale, verrà invece mandato al macero il pesce sequestrato dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza, al termine di un controllo operato nei confronti di un centro di stoccaggio del capoluogo. In totale, le fiamme gialle hanno messo le mani su 17 tonnellate di prodotto ittico congelato con data di scadenza ormai superata da tempo o privo dei requisiti minimi richiesti per l’identificazione e la tracciabilità, potenzialmente dannoso per la salute dei consumatori. Il servizio, andato avanti per due giorni, è stato condotto nei confronti di una grossa società del settore che, pur non avendo sede nelle Marche, ha nella città di Ancona un grosso centro adibito a deposito e smistamento del prodotto congelato. L’attività, eseguita con lo scopo di verificare la tracciabilità del pesce e la regolarità nella conservazione dello stesso, ha consentito di rinvenire all’interno della struttura interi bancali di prodotti riportanti il termine di conservazione scaduto. I militari si sono avvalsi dell’ausilio tecnico del personale del settore veterinario della ASL Marche, intervenuto fin dal primo accesso allo stabilimento di stoccaggio. I tecnici sanitari hanno accertato la non idoneità del prodotto rinvenuto scaduto o privo di elementi atti a risalirne al confezionamento. Tutto il prodotto detenuto in maniera non conforme alle norme e rinvenuto con scadenza superata o privo di etichettatura di identificazione e tracciabilità è stato sottoposto a sequestro e, nell’immediatezza, conferito in discarica per la distruzione. Alla società sono state irrogate sanzioni di carattere pecuniario per violazione ai regolamenti CE che disciplinano la materia.

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