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Apre la porta e uno sconosciuto
gli lancia un liquido bollente
in volto: è caccia all’uomo

CASTELFIDARDO - E' successo ieri pomeriggio alle 17.30 in via Gramsci. Il 60enne è ancora ricoverato a Torrette con una prognosi di guarigione di 15 giorni. Dopo le analisi cliniche, i sanitari avrebbero escluso che le ustioni sono state provocate da acido. L'uomo non ha segni di violenza sul corpo
lunedì 25 Dicembre 2017 - Ore 10:30
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foto d’archivio

Ha sentito suonare il campanello di casa, ha aperto la porta ed è stato investito da un liquido che gli ha bruciato la pelle del volto. Si è pensato subito ad un’aggressione con l’acido a Castelfidardo. E’ successo ieri pomeriggio verso le 17.30 in via Gramsci a Castelfidardo. Un sessantenne avrebbe raccontato di essere stato colpito alla testa e poi cosparso di una sostanza urticante da uno sconosciuto che però non è stato in grado di identificare e che poi è fuggito. Pare che la vittima abbia aperto la porta di casa al suo aggressore, in un appartamento al piano terra nel centro storico cittadino. Il 60enne è stato soccorso dalla Croce Verde e trasportato nell’ospedale regionale di Torrette in gravi condizioni.

Dopo le analisi cliniche compiute dai sanitari è stato escluso però che il liquido che ha provocato leggere ustioni su volto e una mano dell’uomo possa essere stato un acido. Sembrerebbe piuttosto una sostanza più simile all’acqua bollente. Il fidardense resta ricoverato con una prognosi di guarigione di 15 giorni. I medici avrebbe inoltre accertato che non ha segni di violenza sul corpo. Sull’episodio, dai contorni oscuri, indagano i carabinieri di Castelfidardo che stanno visionando i filmati delle telecamere comunali accese nel centro storico e che stanno cercando l’aggressore. Ignoto, al momento, il movente del gesto.

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