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Accertamenti Tari,
ordine del giorno
nella Sala Gialla

OSIMO - Mercoledì pomeriggio la prima seduta consiliare del 2018. In discussione l'odg delle liste civiche. Domani Confartigianato incontra i suoi iscritti per fare il punto della situazione dopo la pioggia di cartelle recapitate alle aziende prima di Natale 2017
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La Sala Gialla di Osimo

Si tornerà a parlare di accertamenti Tari (leggi l’articolo) nel prossimo consiglio comunale di Osimo, convocato per mercoledì 10 gennaio alle ore 15, la prima seduta del 2018 e per il nuovo segretario comunale insediato lo scorso 2 gennaio (leggi l’articolo). Il gruppo di minoranza delle liste civiche ha infatti presentato un ordine del giorno sugli avvisi di accertamento per omessa o infedele dichiarazione Tia- Tares e Tari ratificati alle aziende del territorio osimano. Nel corso della seduta sarà anche discussa l’interrogazione della consigliera di minoranza Maria Grazia Mariani su una transazione tributaria e sulle sponsorizzazioni delle feste patronali (leggi l’articolo). La prima delle mozioni discussa nella prima ora di dibattito del consiglio comunale è invece firmata dai consiglieri comunali Latini, Antonelli, Araco, Bordoni, Giacchetti, Palazzini e Scarponi e riguarda la richiesta di soppressione del Regolamento per l’applicazione della Tassa Occupazione Suolo ed Aree Pubbliche (Tosap) ed istituzione del Regolamento Canone per l’Occupazione Suolo ed Aree Pubbliche.

Paolo Picchio

Domani, 8 gennaio invece, alle 18.30 al Centro Direzionale di via Fioretti 2/a alla Baraccola di Ancona, Confartigianato ha organizzato un incontro informativo sulle questioni tecnico-legali aperte dalla vicenda delle cartelle di accertamento Tari, aperto a tutte le imprese associate interessate alla questione. Maxi bollette fino a 330.000 euro, oltre 266 gli imprenditori che hanno visto recapitarsi cartelle di accertamento Tari con importi rilevanti (leggi l’articolo). “La gravità del fatto – dichiara Paolo Picchio responsabile territoriale della Confartigianato di Osimo – ha suscitato immediatamente uno profondo stato di allarme tra le imprese di Osimo e la Confartigianato si è attivata da subito commissionando una analisi – tecnico giuridica ad un team di legali e consulenti per verificare la situazione, andare a fondo della questione e mettere in campo tutte le azioni possibili a sostegno degli imprenditori”.

Di questo si parlerà nel corso dell’incontro al quale prenderanno parte il presidente, il segretario e il vicesegretario della Confartigianato Graziano Sabbatini, Giorgio Cataldi, Marco Pierpaoli, il responsabile fiscale Leonardo Gentile ed i consulenti incaricati. All’incontro verranno presentate alle aziende le varie opportunità per affrontare la situazione. “In un contesto già pesante per le imprese del territorio, provate da anni difficili e da tanti ostacoli, il caso delle maxi cartelle rischia di tradursi in una grave stangata, quanto più inopportuna non solo per le significative somme richieste, ma anche e soprattutto per il fatto che – secondo la Confartigianato – stante la buona fede delle imprese, erronee letture possono essere state indotte da una normativa tecnica e di difficile interpretazione. Perciò dopo il primo incontro con l’Amministrazione Comunale di Osimo, la Confartigianato ne ha richiesto un ulteriore per comprendere la disponibilità dell’amministrazione in un confronto propositivo, che si terrà a breve, per esaminare le azioni che possono risolvere la situazione, non solo nell’urgenza immediata, ma che siano valide anche per evitare che si ripetano fatti simili in futuro”. La Confartigianato ricorda che è operativo lo ‘sportello Tari’presso la propria sede di Osimo in via Marco Polo 94 (tel. 071.9710720).

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