
Soccorsi al Passetto in una foto d’archivio
Dopo due anni e mezzo di attesa e un procedimento davanti al Tar per farsi riconoscere quanto promesso, l’agente della Polizia Penitenziaria Giuseppe Somma, attivo a Montacuto, può finalmente fregiarsi della carica di sovrintendente, lasciando quella di assistente capo. La promozione ottenuta per meriti straordinari dopo aver salvato un anziano caduto nelle acque del Passetto nell’ottobre 2015 è diventata ufficiale pochi giorni fa con una circolare firmata dal Ministero della Giustizia. Somma aveva ottenuto il provvedimento di promozione il 9 ottobre 2015, ma il salto di carriera – nonostante avesse anche ottenuto il riconoscimento da parte del presidente della Repubblica – non era mai entrato in vigore. Per due anni e mezzo, il nome dell’agente è rimasto registrato negli atti d’ufficio nel ruolo degli assistenti e l’attribuzione del superiore trattamento stipendiale non è mai pervenuta. Per ottenere i benefici di legge, Somma si era dovuto rivolgere al Tar che a marzo gli ha dato ragione, condannato il Ministero e il Dipartimento della Penitenziaria a riconoscergli quanto gli spetta. L’ultimo tassello per l’avanzamento di carriera lo ha ottenuto pochi giorni fa, con una circolare ufficiale da parte del Ministero. Ora, Somma è a tutti gli effetti un sovrintendente della Penitenziaria. Ma non solo. Gli saranno corrisposti gli arretrati maturati a partire dal 9 ottobre 2015, giorno in cui la promozione doveva entrare in vigore.
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