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Cena di classe dopo 33 anni
per i ragazzi della ‘Bruno da Osimo’

OSIMO - Gli alunni della quinta A del 1985, alunni della scuola del centro storico di Osimo, si sono ritrovati ieri sera al ristorante con il loro maestro Carlo Gobbi per una serata di aneddoti, ricordi, emozioni e tanto divertimento
domenica 15 aprile 2018 - Ore 19:45
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I ragazzi della quinta A delle scuole elementari ‘Bruno da Osimo’ con il loro maestro Carlo Gobbi, nel 1985 e ieri sera al ristorante

Si sono ritrovati per festeggiare i 33 anni dall’esame di licenza elementare con il maestro che li aveva accompagnati dalla prima classe fino al traguardo, nel 1985. Michele Diotallevi, Gloria Campanelli, Benedetta Alessandrini, Maurizio Scanzani, Danilo Agostinelli, Anna Maria Villani, Federica Saraceni, Francesco Carletti, Mario Cancellieri, Fabrizio Pirani, Michela Magnani Emanuela Baleani, Catia Baffetti, Andrea Egidi e Monica Vaccarini sono i 14 ‘ragazzi’ osimani della V A della  scuola ‘Bruno da Osimo’, che ieri sera al ristorante ‘Il Pentolaio’ di Filottrano’ hanno riabbracciato, tra aneddoti e ricordi, il loro insegnante Carlo Gobbi, oggi 85enne. Qualcuno si era perso di vista da decenni, altri erano rimasti in contatto. Un piacevole salto nel passato per constatare intanto che il maestro Gobbi è ancora molto energico, vivace e sempre paterno con i suoi alunni. Leitmotiv della serata è stato il ripasso delle marachelle e dei momenti intensi di studio condivisi insieme in quei cinque anni sui banchi di scuola che hanno fatto scoprire all’insegnante, con vero piacere, come i suoi scolari, oggi sposati e con figli, abbiano saputo vincere le sfide della vita, nel lavoro e negli affetti. Si è mangiato e sorriso insieme, in questo revival, evitando però di cadere nella trappola della nostalgia persino quando al maestro è stata consegnata in regalo una penna stilografica con incisione e una foto della classe di allora. Lui ha ringraziato con un bel discorso che ha fatto scorrere qualche lacrima sul viso dei presenti. Con la promessa di rincontrarsi ancora e presto.

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