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Autovelox di Filottrano,
prime sentenze
per i ricorsi d’appello

ANCONA - Per il giudice del Tribunale di Ancona sono illegittime le multe del velocar per gli automobilisti in transito in via dell'Industra con direzione Filottrano-Jesi, perchè il cartello con i limiti di velocità è posizionato a meno di un chilometro di distanza dalla postazione elettronica. Al contrario sono valide le sanzioni per i veicoli multati sull'opposta corsia di marcia
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L’autovelox di via dell’Industria a Filottrano

Nei giorni scorsi il Tribunale di Ancona ha letto il dispositivo delle prime tre sentenza sui ricorsi d’appello presentati dal Comune di Filottrano contro le pronunce dei giudici di pace di Ancona sul famigerato autovelox di via dell’Industria. Le motivazione saranno depositate nelle prossime settimane, ma è già noto che il giudice ha accolto il motivo di causa dell’avvocato Italo D’Angelo, legale del Comitato per il rispetto del Codice della Strada, stabilendo che sono illegittime, e quindi da annullare e rimborsare, le multe degli automobilisti ‘pizzicati’ dal velocar sulla corsia con direzione Filottrano-Jesi perché il segnale con il limite di velocità è posto a meno di un chilometro di distanza dalla postazione elettronica per il controllo della velocità. Viceversa sono legittime le sanzioni elevate agli automobilisti indisciplinati in transito sull’opposta corsia di marcia, perchè su questo versante il cartello con il limite di velocità è posizionato a più di un chilometro dalle telecamere degli occhi elettronici. In questo caso le multe andranno pagate. Una vittoria quindi a metà per il Comune e per gli stessi automobilisti che aveva vinto i ricorsi davanti al giudice di pace, in primo grado.

L’avvocato Italo D’Angelo

“Credo doveroso da parte del Comitato e soprattutto da parte mia ringraziare l’avv. Italo D’Angelo per la sua disponibilità di aver difeso degli umili cittadini che sono stati vessati dal Comune di Filottrano. – sottolinea Giovanni Strologo, portavoce del Comitato per il Rispetto del Codice della Strada – Mi preme sottolineare che da solo sta combattendo per una causa nobile a difesa dei poveri cittadini ai quali sono state notificate multe anche per migliaia di euro solo per aver transitato nei due sensi di marcia dove era stato istallato un autovelox (quasi invisibile)in via dell’industria a Filottrano. Ora dopo aver vinto circa 170 cause per circa 500 verbali, senza se e senza ma, da tre diversi Giudici di Pace, il sindaco, che rappresenta l’amministrazione comunale, invece di chiedere scusa ai cittadini ammettendo che forse c’erano stati degli errori, ha incaricato un altro avvocato spendendo migliaia di euro a carico del bilancio comunale, per ricorrere in appello in Tribunale. L’attenzione si sposta in tribunale e l’avv. D’Angelo si è reso disponibile nonostante un enorme lavoro al quale sarà sottoposto, a difendere queste persone che si erano rivolte al Comitato. Grazie di cuore”.

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