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Bilancio in avanzo
ed investimenti, il primo anno
della nuova Authority del porto

ANCONA - Approvato il rendiconto 2017. Conti in ordine e risorse per le opere. Giampieri: «Merito di una gestione manageriale»
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Il presidente dell’Autorità di sistema portuale dell’Adriatico centrale, Rodolfo Giampieri (foto d’archivio)

 

Un avanzo di gestione di 6,7 milioni, l’incremento del patrimonio netto e nuove risorse per investimenti per 4,3 milioni. Sono i tratti salienti del primo documento contabile che costituisce il “bilancio consolidato” dei sei porti dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale. È stato approvato oggi all’unanimità dal Comitato di gestione dell’Adsp, con il parere favorevole del collegio dei revisori dei conti, dopo aver acquisito ieri (26 aprile) l’approvazione dell’Organismo di partenariato della risorsa mare.

La realtà descritta dai numeri del bilancio di rendiconto 2017, è un risultato positivo di esercizio finanziario di 9,6 milioni. Le entrate correnti nel 2017 sono state di 16 milioni, le spese correnti di 9,3 milioni con 6,7 milioni di avanzo di gestione di parte corrente, disponibili per investimenti già programmati dal Piano triennale delle opere dell’Autorità di sistema. Il patrimonio netto è cresciuto da 37 milioni del 2016 a 41 milioni.

Le spese 2017 per gli investimenti ammontano a 4,3 milioni. A bilancio risultano, poi, oltre 80 milioni già vincolati e destinati ad investimenti in corso e in parte da avviare come dragaggi nei porti del sistema, consolidamento della vasca di colmata di Ancona, manutenzioni straordinarie delle banchine, interventi di security e di innovazione tecnologica, realizzazione del secondo stralcio della nuova banchina rettilinea del porto di Ancona.

La gestione dell’Autorità di sistema portuale evidenzia, poi, che l’incidenza delle spese per il personale sulle spese correnti è pari al 36%, valore più che ottimale se comparato anche ad efficienti gestioni privatistiche. Una percentuale che «è indicatore di un’ottima organizzazione, alta produttività e professionalità di tutto il personale – commenta il presidente dell’Autorità di sistema, Rodolfo Giampieri -, un indice più che positivo che si affianca al fatto che le entrate correnti superano abbondantemente i costi correnti, grazie ad una gestione manageriale del sistema portuale che privilegia gli investimenti utili a intercettare i mercati di riferimento per le imprese e gli operatori. Questo perché il fine ultimo del nostro operato deve essere sempre un’attenta gestione della spesa pubblica con l’obiettivo di facilitare il lavoro delle aziende per creare occupazione e ricchezza diffusa sui territori».

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