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Liquami inquinanti nel fiume,
denunciato il titolare
di un’azienda di Jesi

OPERAZIONE - Si tratta del titolare di un allevamento di bovini che, a causa di un guasto ad una vasca di contenimento, avrebbe scaricato le acque reflue in un fossato per poi raggiungere l'Esino. Tutta l'area interessata dall'evento è stata sottoposta a sequestro per volere del pm Paolo Gubinelli. Da verificare se gli scarichi possano aver raggiunto l'Adriatico
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I liquami organici sversati nel fiume Esino

 

L’intervento della polizia provinciale nell’area posta sotto sequestro a Jesi

 

Liquami organici scaricati nel fiume Esino da un’azienda di Jesi, denunciato il titolare per inquinamento ambientale. Tutta l’area interessata dallo scarico è stata messa sotto sequestro, su disposizione del pm Paolo Gubinelli, dalla polizia provinciale. Sono stati gli agenti, questa  mattina all’alba, ad accorgersi della presenza di acque scure confluite all’interno di un fossato. Risalendo le tracce, sono riusciti ad individuare la ditta che avrebbe fatto confluire le acque di scolo nel fosso e poi nel fiume Esino. Per tutta la mattina sono andate avanti le operazioni per capire se i liquami possano aver raggiunto il fiume e constatare l’impatto ambientale di quanto avvenuto e le conseguenze sull’ecosistema. Il titolare dell’azienda, che si occupa di allevamento di bovini, è stato denunciato a piede libero per inquinamento ambientale. Stando a quanto emerso, ci sarebbe stato un problema dello smaltimento delle acque a causa di un guasto avvenuto in una vasca di contenimento. Il titolare dell’azienda si è giustificato affermando di non essersi accorto della fuoriuscita di liquame.

(servizio aggiornato alle 16.58)

 

 

L’area posta sotto sequestro a Jesi

 

 

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