
foto d’archivio
Verso le 17 la centrale operativa del 112 veniva informata da un cittadino, con una segnalazione, che un uomo stava accanendosi su un anziano in frazione Pozzetto di Castelplanio, percuotendolo per poi obbligarlo a salire sulla sua autovettura. Le immediate ricerche da parte dei Carabinieri consentivano di bloccare in piazza risorgimento a Moie l’autovettura indicata nella segnalazione. Alla guida vi era l’aggressore, mentre sul lato passeggero un uomo 81enne, che l’altro continuava a maltrattare e a minacciare di morte. Esperiti tutti gli accertamenti, la pattuglia – composta dal maresciallo Lucio Madia e dall’appuntato Giorgio Rizzello – hanno arrestato il 55enne.
Sembra che a muovere la mente dell’aggressore sia stata la falsa convinzione che l’anziano si fosse impossessato di alcuni suoi attrezzi agricoli, pensando così di punirlo mettendo in atto la violenza, obbligando l’81enne a salire sulla sua autovettura non prima di averlo picchiato e minacciato e trasportandolo contro la sua volontà nella vicina frazione di Moie.
L’arrestato, dopo il fotosegnalamento, è stato accompagnato presso la propria abitazione al regime di arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.
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