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Della Valle ai neo ricercatori Univpm:
«Credete nelle vostre idee
e nelle Marche»

ANCONA – Mr. Tod’s ospite d'onore al Dottorato Day dell’Università politecnica delle Marche che inaugura la settimana dello Your Future Festival. “Il mese prossimo porterò alcuni amici imprenditori nel territorio colpito dal sisma perché portino investimenti e reddito. La nostra gente non chiede regali, ma lavoro e dignità”
lunedì 14 maggio 2018 - Ore 19:28
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Diego Della Valle con il rettore Univpm Sauro Longhi

 

La storia di uno dei marchi più famosi e radicati nel territorio diventa un caso di studio per i 100 neo dottori dell’Univpm. Una storia di famiglia raccontata da uno dei suoi protagonisti, Diego Della Valle in persona. Mr. Tod’s è stato l’ospite d’onore per il dottorato day dell’Università politecnica delle Marche, la cerimonia di consegna dei diplomi ai dottori di ricerca con cui si è inaugurata la quinta edizione dello Your Future Festival (leggi il programma completo). Una storia di successo internazionale, che parte dalle tradizione di famiglia e dal suo territorio. Un rapporto che non mancherà in futuro, proprio ora che le Marche hanno più bisogno. “Credete nelle vostre idee, perseverate, e tornate a lavorare nelle Marche. Lo dico da cittadino del mondo: non cambierei questa regione con nessun’altra” è stato il messaggio di Della Valle ai giovani ricercatori Univpm. Un impegno a cui Tod’s non verrà meno nemmeno in futuro, nemmeno ora che l’azienda è quotata in borsa e le Marche sono ferite dal sisma. Della Valle ricorda gli stabilimenti inaugurati ad Arquata del Tronto, e ancora prima a Serravalle del Chienti dopo il sisma del ‘97. “La nostra gente non chiede regali, ma lavoro. Tra un mesetto porterò alcuni amici imprenditori nel territorio, perché altri investano e producano reddito. Non è un gesto eroico – ha commentato Della Valle . In undici mesi abbiamo costruito uno stabilimento che ha prodotto il primo paia di scarpe. E’ il segno che le cose si possono fare”. L’imprenditore di Casette d’Ete annuncia anche un prossimo progetto per lo studio di moduli abitativi prefabbricati, che non siano case provvisorie come le Sae. Nonostante la quotazione in borsa del gruppo e la gestione sempre più affidata ad una classe dirigente di manager scelti, come ha spiegato Diego Della Valle definendolo un “passaggio epocale”, il marchio Tod’s e la famiglia Della Valle non dimenticherà la sua storia. “Ci sono 12-13 mila famiglie che ogni giorno ci danno fiducia per avere una vita dignitosa. Noi continueremo a fare quello che facciamo, anche se per qualcuno sarebbe più conveniente produrre all’estero. Crediamo di avere l’obbligo di rimanere in Italia. Mettere le persone al centro non rallenta la crescita del gruppo – ha spiegato Della Valle . In questo senso, per chi sta sotto il cappello del made in Italy, occuparsi del restauro del Colosseo, il monumento che più ci rappresenta nel mondo, non è un dovere ma un piacere”. Uno scopo sociale dell’impresa che Della Valle ha imparato sin da giovane apprendista del padre, citando le lezioni di Giorgio Fuà, Vittorio Merloni e Adriano Olivetti.

La consegna dei diplomi di ricerca ai neo ricercatori Univpm

“Venivo ad Ancona all’Istao o Confindustria a sentire i grandi imprenditori e sognavo, stavo sulle nuvole. Anche se poi tornavo a Casette d’Ete e magari non tutto funzionava come volevo. Ma la testardaggine di noi marchigiani mi ha aiutato e questo dobbiamo mantenerlo, perseverare ed essere determinati è una regola che non cambierà mai” ha ricordato Della Valle. La lectio di Mr. Tod’s ha affascinato per circa un’ora il pubblico che ha gremito l’aula magna d’Ateneo, presenti le autorità civili e militari. “Crediamo che Della Valle sia esempio di come si possa trarre ispirazione da questo territorio per creare bellezza e valorizzare la conoscenza – ha spiegato il rettore Sauro Longhi, introducendo l’ospite -. L’Università vuole essere al centro dello sviluppo di questo territorio, per un futuro che va verso la competizione basata sulla conoscenza.”

(foto Giusy Marinelli)

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