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Poeti da tutto il mondo
per “La Punta della Lingua”

FESTIVAL - Si riuniranno ad Ancona e Recanati a luglio i grandi nomi della poesia mondiale tra cui Blandiana, Bahrami, Balestrini, Riondino e Murubutu per la tredicesima edizione della manifestazione. Quattro opere in anteprima esclusiva dal 15 al 17 giugno
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Torna a luglio La Punta della Lingua, Festival estivo dedicato alla poesia che diventa un’esperienza lunga tutto l’anno grazie al bando europeo Imprese creative. La manifestazione, organizzata dall’associazione no profit Nie Wiem con il Comune di Ancona e diretta da Luigi Socci e Valerio Cuccaroni, presenta quest’anno nomi altisonanti da tutto il mondo. Cinquanta autori da Stati Uniti, Romania, Iran, Svizzera e Italia, come il poeta del film “Paterson” Ron Padgett, la poetessa Ana Blandiana, la rifugiata iraniana Azam Bahrami, Nanni Balestrini, primo al mondo a creare una poesia computerizzata, la poetessa transessuale Giovanna Cristina Vivinetto, il poeta-attore David Riondino e il rapper-cantautore Murubutu.

Poeta Nanni Balestrini

Si parte con un weekend di anteprime, dal 15 al 17 giugno, con iniziative per bambini e adulti delle Marche e di tutte le nazionalità, fra cui la presentazione della prima traduzione italiana di “After Lorca” (1957), capolavoro del poeta culto Jack Spicer per la collana Argo, e la lettura del poeta Ron Padgett, autore di tutte le poesie del film “Paterson”, proiettato per l’occasione. Ci saranno anche Azzurra D’Agostino, Evelina De Signoribus, Renata Morresi, Natalia Paci, Andrea Nobili, Elisabetta Micciarelli, Antonio Luccarini, Fosco Giannini, Anna Elisa De Gregorio, Nadia Mogini, Cecilia Monina, Moira Egan, Damiano Abeni, Lella De Marchi, Julian Zhara, Giovanna Crisina Vivinetto, Andrea Franzoni, Paul Vangelisti.

Ron Padgett, autore delle poesie del film “Paterson”

Il Festival entrerà poi nel vivo a luglio 2-8, con una serie di appuntamenti di grande livello, con ZooPalco, David Riondino, Francesco Targhetta, Marco Benedettelli, Franca Mancinelli, con il suo nuovo libro in anteprima, “A un’ora di sonno da qui” per la collana La Punta della Lingua, Ana Blandiana, Bruno Mazzoni, Guido Mazzoni, Valeria Sturba, Luigi Socci, Valerio Cuccaroni, Filippo Davoli, Guido Garufi, Massimo Raffaeli, Francesco Scarabocchi, con la sua nuova opera in anteprima, “Sporgersi ingenui sull’abisso”, scritti sulla poesia, Cristina Babino, Walter Angelici, Murubutu, Azam Bahrami, Rossella Renzi, Nanni Balestrini, Niva Lorenzini, Silvia Salvagnini, Lello Voce, Andrea Bitonto, Silvia Salvagnini, Vittorio V. Zollo, Eugenia Galli, Fabrizio Sgroi e Maddalena Braconi, Bojan Samson, Laura Accerboni, Fabiano Alborghetti, Ulrike Ulrich, Valerio Nardoni e Stefano Bernardelli.

Ci saranno più di 30 eventi, come letture, escursioni poetiche, film, concerti e simposi all’interno dei meravigliosi luoghi del Conero (Parco del Conero, Portonovo, Chiesa di Santa Maria in riva al mare), di Ancona (Mole Vanvitelliana, Parco del Cardeto) e Recanati (luoghi leopardiani), senza dimenticare le incursioni in carcere e in rete, con la Facebook Poetry, appuntamento ormai storico con oltre cento poeti in collegamento da tutta Italia e da tutto il mondo sulla pagina fb Facebook Poetry Lab.

Poetessa Ana Blandiana

«Il Comune di Ancona non solo supporta La Punta della Lingua ma si prende la responsabilità e l’onore di co-organizzare questo festival − dichiara l’assessore alla Cultura di Ancona, Paolo Marasca −. È una dichiarazione di valore ed un’intenzione di contribuire e sostenere sempre di più i festival della città. Ancona è un motore e non solo un contenitore grazie all’attività di manifestazioni come La punta della lingua, uno dei pochi festival di poesia di grande rilevanza nazionale e forse l’eccellenza assoluta».

A rimarcare la qualità del cartellone de “La Punta della Lingua”, Paola Marchegiani, dirigente del servizio Cultura della Regione Marche. «C’è urgenza e c’è voglia di poesia, mi stupisco ogni anno come la proposta culturale di questo festival abbia questa grande forza attrattiva che riempie le piazze, valorizzando il nostro territorio non solo a livello comunale. “La Punta della Lingua” sarà uno dei progetti che la Regione vorrà sostenere sul lungo periodo».

 

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