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Cinque Comuni al voto,
in 118mila alle urne per scegliere
sindaci e consiglieri comunali

ELEZIONI – Si vota domenica dalle 7 alle 23 nelle cinque città della provincia. Tutte le informazioni utili e l'elenco dei candidati per esprimere la preferenza di voto. Nella notte via allo scrutinio, segui la diretta su Cronache Ancona
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Elezioni amministrative 2018, dalle 7 alle 23 di domenica 10 giugno sono chiamati al voto oltre 118mila cittadini della provincia di Ancona per scegliere i loro sindaci e consiglieri comunali. Lo scrutino al via nella notte, subito dopo la chiusura dei seggi, segui la diretta dello spoglio online su Cronache Ancona. Cinque le città al voto: Ancona, unico capoluogo di regione di questa tornata di elezioni amministrative in tutta Italia, e ancora Falconara, Chiaravalle, Morro d’Alba e Ostra Vetere.

Per esprimere il proprio voto è sufficiente tracciare un segno solo sul candidato sindaco; in questo caso il voto viene attribuito solo al candidato sindaco; oppure tracciare un segno solo su una delle liste collegate al candidato sindaco, oppure sia sul candidato sindaco che su una delle liste collegate al medesimo candidato sindaco: in entrambi i casi il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista di candidati consiglieri. E’ possibile esprimere il voto disgiunto, tracciando un segno sul candidato sindaco ed un altro segno su una lista non collegata: in questo caso il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista non collegata. Nei Comuni con più di 5mila abitanti (Ancona, Falconara e Chiaravalle) è possibile esprimere due preferenze per i candidati a consigliere comunale, scrivendone il cognome nelle apposite righe tratteggiate poste al di sotto del contrassegno di lista. In caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare una candidata di genere femminile ed un candidato di genere maschile (o viceversa), pena l’annullamento della seconda preferenza. A Morro d’Alba e Ostra Vetere sarà possibile esprimere una sola preferenza per i candidati al consiglio comunale, scrivendo il cognome del candidato nello spazio tratteggiato della scheda elettorale. E’ eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno); qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare domenica 24 giugno per il ballottaggio tra i due candidati più votati.
E’ necessario presentarsi ai seggi con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Nel caso di scheda smarrita, esaurita o deteriorata il cittadino può recarsi dalle 7 alle 23 negli uffici dell’anagrafe del proprio Comune con un documento di riconoscimento e – in caso di tessera esaurita – la vecchia tessera elettorale.

Il fac simile della scheda elettorale che sarà consegnata agli elettori del 10 giugno

 

Ad Ancona si sfidano in quattro per l’elezione del 18esimo sindaco dal dopoguerra ad oggi. Si ripresenta il sindaco uscente Valeria Mancinelli (Pd, Verdi, Ancona Popolare, Ancora x Ancona, Centristi per Ancona) chiamata al confronto con Stefano Tombolini (60100, Servire Ancona, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Udc, Lega), Daniela Diomedi (M5S) e Francesco Rubini (Altra Idea di Città). (Leggi tutti i candidati al Consiglio comunale). Sono 80.551 i cittadini aventi diritto di voto che potranno votare in una delle 100 sezioni allestite (tra cui 3 ospedaliere) o nei 6 seggi speciali o nei 10 volanti.

Scheda elettorale lenzuolo a Falconara, dove i pretendenti al Castello sono 7: Loris Calcina (Cic/Fbc e Siamo Falconara); Stefano Caricchio (Lega); Bruno Frapiccini (Movimento 5 Stelle), Marco Luchetti (Pd, Insieme X Falconara, Falconara Energie Nuove, Falconara Comunità); Massimo Marcelli Flori (Falconara a Sinistra); Matteo Marinacci (Insieme Civico) e Stefania Signorini (Uniti per Falconara, Falconara in Movimento, Ridisegnare Falconara e Direzione Domani). (Leggi tutti i candidati al Consiglio comunale). La scelta dipenderà dai 21.241 falconaresi aventi diritto di voto.

A Chiaravalle, si sfidano il sindaco uscente Damiano Costantini (Chiaravalle Domani). Contro di lui Fabiola Ceccarelli (Rinnovamento), Alessandro Bianchini (Per la città), Pierpaolo Morosini (M5S), Claudio Bolletta (Lega) e Davide Fiordelmondo (Rifondazione comunista). Dovranno contendersi le preferenze di 12.017 cittadini. (Leggi tutti i candidati al Consiglio comunale).

Duello a Morro d’Alba tra Enrico Ciarimboli (Morro d’Alba Comune) e Riccardo Medici (Crescere Insieme), che si contenderanno i 1.599 voti degli elettori. (Leggi i candidati al Consiglio comunale).

 

A Ostra Vetere la competizione è tra Rodolfo Pancotti (Lista Civica per Ostra Vetere), Massimo Bello (Autonomia per Ostra Vetere) e Giordano Rotatori (Agorà – Movimento civico per Ostra Vetere). La decisione ai 2.985 gli elettori. (Leggi i candidati al Consiglio comunale).

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