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Boom di visitatori per le Feste Medievali
con raid finale dei vandali sui lampioni

OFFAGNA – Sabato notte mentre il cielo di Offagna era illuminato dai fuochi d’articifio, qualcuno ha distrutto 7 lampade pubbliche dietro alla Rocca. Coro unanime di condanna per il gesto che pesa sui conti pubblici ma non oscura il successo della nuove edizione della rievocazione storica. Da mercoledì si prosegue con la rassegna di musica dal vivo 'New Evo Festival'
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I fuochi di artificio che hanno salutato le Feste Medievali (foto Emanuele Zallocco)

I lampioni dell’illuminazione pubblica distrutti dietro alla Rocca di Offagna

Gran finale con un boom di visitatori per le Feste Medievali di Offagna che quest’anno hanno puntato sul volontariato e sul sostegno economico degli sponsor riuscendo a mantenere la qualità degli spettacoli e il gradimento del pubblico. L’unico fuoriprogramma, accompagnato da un coro di condanna, sono stati i 7 lampioni mandanti in frantumi da qualche vandalo dietro alla Rocca, nell’ultima notte di festa, quella tra sabato e domenica, mentre il paese veniva illuminato dai fuochi d’artificio. Danni che peseranno su una comunità che ha dimostrato con sacrificio di sapersi rimboccare le maniche dopo il dissesto finanziario dei conti pubblici dichiarato nel 2016. Stamattina molti abitanti del borgo medievale sono impegnati come volontari a smontare il palco di piazza della Contesa per preparare quello di New Evo Festival, la sesta rassegna di musica dal vivo che partirà mercoledì 1 agosto.

Il format è nato dalla collaborazione fra l’Accademia della Crescia e il Loop Live Club in partnership con Amat e con il patrocinio del Comune di Offagna. Il festival nel corso degli anni è riuscito a connotarsi nel contesto regionale con una proposta musicale originale e piccole incursioni in altri campi artistici. Nella cornice suggestiva offerta dalla Piazza del Maniero, ai piedi della Rocca medievale, il 1° agosto si esibiscono band e musicisti di estremo interesse. L’ospite principale del festival è il cantautore sardo Iosonouncane – pseudonimo di Jacopo Incani – che con il suo secondo album Die si è affermato come uno dei musicisti più interessanti sulla scena nazionale ed europea, raccogliendo il consenso pressoché unanime di critica e pubblico. Sul palco del New Evo Festival, Iosonouncane si esibirà assieme al chitarrista, suo corregionale, Paolo Angeli. Partendo dallo studio e dalla sperimentazione sulla chitarra tradizionale sarda, nel corso della sua carriera Angeli ha elaborato uno stile del tutto personale, che spazia dal jazz al flamenco.

I volontari al lavoro stamattina per smontare il palco in piazza della Contesa

Ad aprire il loro concerto saranno i Mood, duo strumentale nato nel 2010 che, sin dagli esordi, trova nella dimensione energica e diretta della performance live il campo di azione a sé più congeniale. Chiude la serata lo show, a cavallo tra dance contemporanea e afrobeat, di Pick a piper, progetto dance-pop del canadese Brad Weber, produttore canadese di Toronto e conosciuto ai più per essere storico collaboratore e batterista nella band di Dan Snaith Caribou che con gli amici Angus Fraser e Dan Roberts fonda il progetto Pick a Piper, oramai attivi dal 2008. Elettronica e rock si fondono per un spettacolo unico, sintetizzatori analogici, percussioni poliritmiche e sound design d’atmosfera. Inizio concerti ore 20.30. A partire dal tramonto, circondati da un panorama unico che spazia a 180 gradi dal mare Adriatico agli Appennini, il New Evo Festival accompa gli ospiti attraverso una serata di musica che si pone due obiettivi primari: offrire concerti di alta qualità e creare spazi di relazione in un’atmosfera rilassante e al contempo piacevole. (Info: info@newevo.it; Facebook: New EVO Festival 2018, biglietterie circuito Amat 071 2072439. Biglietto unico 15 euro).

(foto Edgarda Quercetti)

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