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Il pusher di cocaina dalla bella vita:
«Spaccio per aiutare la mia famiglia»

ANCONA - L'albanese di 34 anni arrestato domenica sera con oltre due etti e mezzo di polvere bianca abitava in una villa di Falconara in cui poteva dimorare con i proventi dello smercio. Questa mattina, la convalida dell'arresto e la giustificazione del possesso di droga: "Mando i soldi in Albania"
mercoledì 19 Settembre 2018 - Ore 17:00
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La droga sequestrata all’albanese

 

“Volevo solo aiutare la mia famiglia che vive in Albania”. E per questo, si sarebbe messo a spacciare cocaina in tutta la città. Ha ammesso quanto contestato dalla procura il 34enne albanese arrestato domenica sera dagli agenti della Squadra Mobile dopo un inseguimento folle lungo l’A14. L’uomo, senza permesso di soggiorno, è stato ascoltato questa mattina dal gip. L’arresto è stato convalidato e, come chiesto dal pm, è stata confermata la misura cautelare del carcere. Lo straniero si trova a Montacuto dal giorno dell’arresto. Rispondendo alle domande del giudice, ha trovato una giustificazione ai quasi due etti e mezzo di cocaina trovati in un tombino del giardino della villetta di Rocca Priora dove vive. “La droga è mia – ha detto -. Tutto quello che ho fatto è per poter inviare soldi alla mia famiglia, rimasta in Albania”. L’uomo è difeso dall’avvocato Simone Matraxia.

Bloccato con quasi tre etti di cocaina dopo un inseguimento in A14

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