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Trenitalia, arriva un nuovo convoglio
a ritmo di Jazz sulla linea Adriatica

TRASPORTI - Stamattina, al binario 1 Ovest della stazione di Ancona, il taglio del nastro a bordo del mezzo che ha fatto il suo viaggio inaugurale nel pomeriggio. Ancora da sciogliere i nodi del raddoppio della Orte-Falconara e della stipula del nuovo Contratto di Servizio tra Regione e Trenitalia
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Taglio del nastro inaugurale a bordo del nuovo Jazz

 

 

Ha 300 posti a sedere, sfreccia a 160 chilometri orari ed è dotato di tutti i comfort. È il nuovo treno che corre sui binari marchigiani a tempo di Jazz.
Ottavo arrivo nella flotta di nove convogli di questo tipo messi a disposizione della regione da Trenitalia (la consegna dell’ultimo è prevista entro il 2019), ha fatto il suo viaggio inaugurale sulla linea Adriatica questo pomeriggio, anticipato in mattinata dal taglio del nastro di rito al binario 1 Ovest della stazione di Ancona. Servirà le tratte Pesaro-Ancona, Ancona-Ascoli e Ancona-Fabriano. «Un altro passo avanti per migliorare il trasporto su ferro nelle Marche – ha commentato l’assessore regionale ai Trasporti, Angelo Sciapichetti, che ha poi aggiunto–: se riuscissimo ad intervenire anche su alcuni nodi come il raddoppio della Orte-Falconara, che mette in ombra quanto di buono viene fatto, sarebbe perfetto».
La messa in cantiere dell’opera che migliorerebbe la situazione lungo la tratta da incubo Ancona-Roma e nelle mani del ministero dei Trasporti, ma da tempo non se ne sente parlare, e sempre dal livello nazionale si resta in attesa dell’ok al Contratto di Servizio tra Trenitalia e Regione, ancora in stand by. «Eravamo pronti a firmarlo entro la fine dell’anno – fa sapere Sciapichetti –, ma l’Art (l’Autorità regolazione trasporti, ndr) ha chiesto ulteriori approfondimenti alle regioni interessate al rinnovo del contratto. In ogni caso, siamo in dirittura di arrivo, e ci auguriamo di poterlo firmare già all’inizio del prossimo anno». Un Contratto di Servizio più duraturo si tradurrebbe in maggiori investimenti, in particolare sul parco macchine, il cui rinnovo totale è comunque previsto per il 2024. Nell’attesa di vedere cosa il futuro riserverà al trasporto regionale su ferro, il nuovo Jazz è a disposizione ed è dotato di due postazioni per viaggiatori a ridotta mobilita, spazi portabici, impianto di videosorveglianza, schermi per le informazioni, impianto di sonorizzazione, scritte in braille e prese di corrente. «Abbiamo due obiettivi fondamentali – fanno sapere Maria Giaconia, Direttore Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia e Fausto Del Rosso, Direttore Regionale di Trenitalia, insieme a Sciapichetti al taglio del nastro –: migliorare il trasporto ferroviario e convertire chi utilizza la macchina al Trasporto Pubblico Locale. Gli investimenti fatti in questi ultimi anni si sono tradotti in un netto miglioramento delle performance». Oltre ai Jazz, dal 2015 ad oggi sono arrivati sulle linee regionali delle Marche otto Swing, convogli diesel destinati alle linee non elettrificate.

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