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Malore durante l’allenamento di rugby,
salvato dai compagni di squadra

JESI - Un giocatore di rugby di 45 anni è stato colto da infarto dopo un allenamento
domenica 6 Gennaio 2019 - Ore 12:34
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Si stava allenando nel pomeriggio di sabato (5 gennaio) al campo da rugby di via Mazzangrugno, a Jesi, quando improvvisamente è stato colto da un malore. Attimi di paura per un 45enne jesino, salvato solo grazie alla prontezza dei compagni di squadra della Old Rugby che gli hanno praticato il massaggio cardiaco e la respirazione artificiale assistita. Tutte manovre d’emergenza che hanno permesso di salvare l’uomo. Il giocatore, dopo aver avvertito un leggero dolore alla spalla sinistra, aveva deciso di fare rientro nello spogliatoio e interrompere l’allenamento, visto che il dolore si stava propagando fino al petto. In doccia è stramazzato al suolo esanime. I compagni lo hanno raggiunto e vedendolo esanime hanno subito praticato il massaggio cardiaco. A completare le minuziose e tempestive fasi di salvataggio, l’uso del defibrillatore in dotazione alla società sportiva di rugby. Intanto è scattato l’allarme al 118. Sul posto sono intervenuti l’automedica e l’ambulanza della croce verde. Il 45enne è stato trasferito in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale regionale di Torrette dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni sono gravi ma stazionarie, è sotto sedativo. «Quanto accaduto − dice l’avvocato del Rugby Jesi 70 Antonio Grassetti −dimostra quanto sia importante che una società sportiva sia munita dei previsti strumenti salva vita e che, almeno i suoi dirigenti, siano formati sugli elementi del primo soccorso. Meritano inoltre un sentito e accorato grazie i ragazzi e le ragazze che, generosi, preparati, freddi e operativi, hanno preso di petto l’accaduto, approntando in brevissimo tempo gli strumenti e le manovre giuste ed efficaci sicuramente idonee a salvare la vita al nostro compagno ed amico, facendoci sentire orgogliosi di appartenere a questo Club».

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