facebook rss

Sassoferrato, da 65 anni
è la Città della Passione

RAPPRESENTAZIONE SACRA - In scena per la prima volta nel 1954 con il carattere di biennalità, torna venerdì 19 aprile al Rione Castello con centinaia di figuranti. Quattro generazioni di sassoferratesi hanno dato il loro contributo per far crescere qjuesto evento della tradizione marchigiana che quest'anno propone un cartellone ricco di iniziative
martedì 9 Aprile 2019 - Ore 15:36
Print Friendly, PDF & Email

 

Torna, con il suo carico di attesa e partecipazione, venerdì 19 aprile alle ore 21, 15 al Rione Castello di Sassoferrato, la sacra rappresentazione della Passione. Rappresentata per la prima volta nel 1954, si è perpetuata con il carattere di biennalità che la contraddistingue: per 65 anni un sentimento di religiosità popolare e teatralità si sono completati l’un l’altro alimentando l’entusiasmo di centinaia di figuranti. Tre, forse quattro generazioni di sassoferratesi hanno dato il loro contributo per rinnovare e mantenere viva una delle più antiche tradizioni della nostra Regione. Si è voluta celebrare la ricorrenza dei 65 anni dalla prima Sacra Rappresentazione della Passione con l’organizzazione dell’evento “Sassoferrato, Città della Passione”, che si snoderà dal 13 al 22 aprile. Il calendario degli eventi in programma è il seguente:

Sabato 13 aprile h 18 65 Anni di ‘Passione’ fotografie e costumi nella Chiesa di San Giuseppe, P.zza Matteotti. Domenica 14 aprile h 15,30 Vestigia Romane a Sassoferrato Itinerario nell’epoca della Rappresentazione. Ritrovo al Parco Archeologico di Sentinum. Venerdì 19 aprile h 15–18 Dietro le quinte della Sacra Rappresentazione Visita nel Centro Storico del Castello e nei luoghi della Rappresentazione . Venerdì 19 aprile ore 21,15 Sacra Rappresentazione della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo – Centro Storico Castello. Dal 13 al 22 aprile Menu della “Passione” Tradizioni sassoferratesi della Settimana Santa presso i ristoranti che aderiscono all’iniziativa; I Musei Cittadini oltre 2.000 anni di storia Archeologico, Pinacoteca e Tradizioni Popolari – Visita con la Card Musei a tariffa ridotta.

La Sacra Rappresentazione della Passione ripropone, attraverso quadri viventi e senza artifici scenografici i momenti più salienti della Cristianità. Lo stupendo Rione Castello è il naturale scenario del Venerdì Santo di Sassoferrato, uno dei Borghi più Belli d’Italia. Nella piazza principale, Piazza Matteotti, vengono rappresentate le scene dell’Orto degli Ulivi, Del Sinedrio, del Pretorio e l’incontro di Gesù con la Madonna e le Pie Donne. Lungo corso Don Minzoni si snoda poi la Via Crucis con l’incontro della Veronica e del Cireneo, fino a giungere a Piazzale San Francesco. E’ il sagrato della Chiesa di San Francesco, in cui un silenzio surreale ed una palpabile commozione generale abbracciano luoghi e persone, lo scenario naturale della Crocifissione, agonia e morte di Gesù. La bianca chiesa romanica diviene quindi sepolcro nello struggente momento della deposizione e punto di partenza della secolare Processione dei Sacconi che, emergendo da un grande fascio di luce bianca, recano in processione i simboli della Passione. E il teatro diventa iconografia. Caratterizzata da una forte connotazione teatrale la Sacra Rappresentazione della Passione di Sassoferrato vanta la presenza della voce registrata di Luca Violini nel ruolo di Gesù e di Paola Giorgi nel ruolo della Madonna. L’evento è organizzato dal Comitato della Passione, Pro Loco Sassoferrato, Comune di Sassoferrato – Borghi più belli d’Italia (info. ai recapiti telefonici 338. 6893381/ 0732.956257 oppure su: passione.sassoferrato@gmail.com @PassioneSassoferrato)

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X