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«Vuoi fare sesso con noi?»
Donna accerchiata
e malmenata con un manganello

ANCONA - Arrestati due dei tre responsabili dell'agguato avvenuto in corso Amendola. Si tratta di un 24enne del Burkina Faso e di un anconetano di 22 anni. Vittima, una 33enne nigeriana che stava rientrando a casa. Un terzo uomo le ha strappato il cellulare, dandosi alla fuga. E' tuttora ricercato
mercoledì 17 Aprile 2019 - Ore 12:54
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Aggressione in corso Amendola ad Ancona, donna accerchiata e rapinata del cellulare in piena notte. Vittima, una nigeriana di 33 anni che stava tornando a casa attorno all’una. Arrestati dalle Volanti due dei tre aggressori. Si tratta di un operaio 24 anni del Burkina Faso e di un anconetano di 22, disoccupato. Ricercato il terzo uomo, colui che materialmente avrebbe strappato di mano lo smartphone – un Samsung del valore di 250 euro – alla vittima. Tutto è accaduto poco dopo l’una.  In un primo momento, i tre  le avrebbero chiesto una sigaretta, poi 20 euro per andare a dormire in albergo. Alla fine, stando a quanto ricostruito, la proposta indecente: «Andiamo a fare sesso a casa tua?» Quando lei, dopo aver rifiutato, se ne stava per andare, il gruppetto ha tentato l’ultima carta, chiedendole l’ora. La donna ha tirato fuori lo smatphone e a quel punto le è stato strappato di mano. Al fine di impossessarsi dell’oggetto, i tre colpivano ripetutamente la giovane con dei pugni e, verosimilmente, un manganello telescopico, dato che la vittima tentava in tutti i modi di fermare uno dei rapinatori.  La fuga è stata intercettata dai residenti, scesi per aiutare la vittima, e dalla polizia che ha tratto in arresto due dei tre uomini. L’arresto è scattato per resistenza a pubblico ufficiale perchè avrebbero tentato in tutti i modi di sfuggire all’arresto, cercando lo scontro fisico con gli agenti.  Sarebbe stato soprattutto lo straniero a inveire contro la polizia. «Ve la prendete con me solo perchè sono nero. Per voi è un business». Lo show  dell’aggressore contro i poliziotti è continuato in tribunale questa mattina dove l’udienza di convalida è stata interrotta per qualche minuto a causa dell’alterazione del 24enne. Entrambi gli arrestati sono stati liberati. Allo straniero è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora ad Ancona, il 22enne non ha restrizioni. Ai due verrà contestato anche il furto con strappo e, nel caso la 33enne presentasse denuncia, anche le lesioni. Ancora da rintracciare il terzo aggressore e l’oggettto del furto.

(Servizio aggiornato alle 15.44)

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