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Le scuole in visita
al Centro Ambiente

CAMERANO - Il progetto di educazione ambientale è seguito dall’Ata Rifiuti in collaborazione con l’Istituto Comprensivo, la Rieco e il Comune. A conclusione dei corsi è stato illustrate il giusto comportamento da adottare per salvaguardare le aree pubbliche dai rifiuti
giovedì 18 Aprile 2019 - Ore 10:10
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L’assessore Cotantino Renato con gli scolari al Centro Ambiente

Anche quest’anno si sono svolti i percorsi educativi e di sensibilizzazione su ambiente e rifiuti, rivolti ad alcune classi della scuola elementare di Camerano. Il progetto è seguito dall’Ata Rifiuti in collaborazione con l’Istituto Comprensivo, la Rieco e il Comune di Camerano.  Scopo delle lezioni e delle attività è quello di dare nozioni sulla raccolta differenziata con una serie di iniziative che educano i giovani al rispetto dell’ambiente e al vivere ‘ecosostenibile’. Per facilitare la comprensione, agli alunni vengono presentati personaggi di fantasia legati alla raccolta differenziata, al recupero delle risorse e alle pratiche del riuso. Grazie alla familiarizzazione con questi personaggi gli alunni ripercorrono in maniera divertente e coinvolgente, le regole della raccolta differenziata.

“Quest’anno l’argomento principale è stato il ‘Marine litter plastic’ e i problemi di ‘salute generale’ dell’ecosistema a causa dell’uso sproporzionato della plastica. – ricorda l’assessore Costantino Renato –  A conclusione dei corsi, è stato effettuato un sopralluogo presso il Centro Ambiente del Comune durante il quale è stato illustrato in modo pratico la corretta modalità di conferimento e il giusto comportamento da adottare per salvaguardare le aree pubbliche dai rifiuti. A fine Maggio il Comune ospiterà le “RiciclOlimpiadi”, una manifestazione ludico-educativa dedicata alle scuole primarie della Provincia che prevede una serie di attività all’aperto che hanno come “leitmotiv” il rispetto e l’educazione ambientale.

“Un complimento va a tutte quelle famiglie che hanno dato un forte segnale di sensibilità ambientale fornendo il proprio figlio di borraccia, durante l’orario di lezione, al posto delle bottigliette in plastica o contenitori in tetra pak. Con molta probabilità – chiude l’assessore – nei prossimi anni ci saranno divieti sull’uso di materiali in plastica monouso come posate, piatti, bicchieri, cannucce e mescolatori per bevande, ma ovviamente il gesto di “instillare” un buon comportamento va ben oltre qualsiasi norma o regolamento”

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