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Europee, ecco i candidati marchigiani

ELEZIONI - I pentastellati schierano Nicola Magi, la Lega si presenta con tre scelte, il Pd punta su Bianca Verrillo. La Sinistra è rappresentata dall'anconetano Marco Benedettelli, mentre Europa Verde da Beatrice Brignone, Caterina Di Bitonto e Adriano Cardogna. Nella lista FdI c'è Francesco Acquaroli, nei forzisti Anna Maria Costanza Rozzi, +Europa e Italia in Comune con Stefania Monteverde e Mattia Morbidoni
domenica 21 Aprile 2019 - Ore 17:51
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Nicola Magi

 

Si vota il 26 maggio per le Europee, fra poco meno di un mese. Con le Marche che rientrano nella circoscrizione Centro Italia, insieme a Lazio, Toscana, Umbria. A concorrere per un posto in Europarlamento sono soprattutto personalità già impegnate nella politica e nella amministrazione: senatrici, vicesindaci, ex assessori regionali. Ma non mancano figure dal mondo dell’imprenditoria e del sociale, al loro esordio. Il Movimento 5 Stelle candida Nicola Magi, vicesindaco di Montelabbate, (provincia di Pesaro e Urbino), dipendente di banca, designato con le votazioni sulla piattaforma Rousseau con 258 voti. In lista è nella posizione quattordici. La Lega si presenta con tre candidati. Quinto in lista è Leo Bollettini, noto imprenditore di San Benedetto del Tronto, scrittore e autore di poesie. Anna Cinzia Bonfrisco invece è sesta. Votata per quattro volte senatrice col Centro destra, è stata rieletta senatrice del Lazio con la Lega nelle politiche del 2018. Segue, ottavo, Mauro Lucentini, di Montegranaro, leader del Carroccio per la provincia di Fermo.

Francesco Acquaroli

Il candidato marchigiano del Partito Democratico è invece Bianca Verrillo, segretaria del circolo di Matelica, avvocatessa, impegnata nella lotta contro la violenza sulle donne e coordinatrice del Centro antiviolenza di Macerata. Verrillo è all’ottavo posto nella lista PD – Siamo Europa.
Forza Italia propone Anna Maria Costanza Rozzi, imprenditrice del settore agricolo, due lauree, figlia di Costantino Rozzi, l’indimenticato presidente dell’Ascoli calcio. Tredicesima su quindici nella lista. Il gruppo dei marchigiani continua con Francesco Acquaroli, deputato in carica dal 2018 con Fratelli d’Italia, già consigliere regionale eletto nel 2010 ed ex sindaco di Potenza Picena. È il candidato di Fratelli d’Italia, secondo in lista.

Federico Pizzarotti e Stefania Monteverde

+Europa e Italia in Comune, uniti in coalizione, candidano altri due marchigiani. Stefania Monteverde, vicesindaco di Macerata e assessore alla cultura da quasi dieci anni, è nella lista del Centro Italia come nona. Assieme a lei, decimo nella coalizione dei movimenti di Emma Bonino e Federico Pizzarotti è l’anconetano Mattia Morbidoni, coordinatore Centro Marche e componente dell’assemblea nazionale di + Europa. Marco Benedettelli, anconetano, nato nel ‘78, è il candidato del movimento La sinistra. Giornalista, autore di due libri, lavora nella comunicazione per il volontariato, è specializzato in reportage da zone di crisi e migrazione. È il secondo in lista.

Marco Benedettelli

Europa Verde invece candida tre marchigiani. Beatrice Brignone, 41 anni, di Senigallia è terza in lista. Uscita dal Pd nel 2015, è stata deputata nel gruppo misto durante il governo Renzi e dal 2018 è segretaria di ‘Possibile’, il movimento di Giuseppe Civati. Ci sono poi due anconetani nella lista: il quarto, Adriano Cardogna, co-portavoce regionale dei Verdi delle Marche, già consigliere regionale dei Verdi nella Assemblea legislativa delle Marche e presidente della Commissione consiliare Politiche comunitarie e Cooperazione internazionale. Dodicesima è Caterina Di Bitonto, componente dell’esecutivo regionale dei Verdi della Marche dagli anni ’90 e oggi membro del Consiglio Federale Nazionale, già assessore presso il Comune di Ancona in quota Verdi con deleghe sport e ambiente, bilancio finanze ed economato. Il Parlamento europeo è l’unica istituzione dell’Unione ad essere scelta direttamente dai cittadini, quest’anno si torna a votare dopo la Brexit. Nel 2014 si sono recati alle urne il 42,54% degli aventi diritto. Il voto si esprime tracciando sulla scheda una X sul contrassegno della lista prescelta. Si possono esprimere – ma non è obbligatorio – da uno a tre voti di preferenza per i candidati. Nel caso di più preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso.

Anna Maria Costanza Rozzi

Bianca Verrillo

Caterina Di Bitonto

Adriano Cardogna

Mauro Lucentini

Anna Cinzia Bonfrisco

Leo Bollettini

Beatrice Brignone

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