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Encomio per l’arresto di Oseghale
e l’omicidio del veterinario:
l’Arma festeggia 205 anni (Foto/Video)

ANCONA - Al Comando della Legione Marche le celebrazioni per festeggiare l'anniversario della nascita del corpo dei carabinieri. Reati in calo, ma resta alta l'attenzione per contrastare i furti e il traffico di stupefacenti. L'elenco dei militari premiati
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Le celebrazioni dell’Arma

 

(foto/video di Giusy Marinelli)

L’Arma festeggia 205 anni e tira le somme dell’attività svolta negli ultimi 12 mesi: i reati sono in calo, aumentano le persone denunciate e tratte in arresto. Centrale la lotta al traffico di sostanze stupefacenti e la tutela dell’ambiente. Si è tenuta nel pomeriggio, alla caserma della Legione Marche ‘Burocchi’, la celebrazione per ricordare la fondazione dell’Arma, avvenuta 205 anni fa. E’ stato tempo di bilanci, con la presentazione dell’attività svolta su tutto il territorio regionale tra il primo giugno 2018 e il 31 maggio 2019, ma anche di premiazioni, rivolte a tutti quei militari che si sono distinti nel corso delle operazioni che hanno portato a sequestri, fermi, arresti e denunce. Per quanto riguarda i dati, nel periodo preso in considerazione, sono stati segnalati 34.358 reati. 10.723 le persone denunciate a piede libero e 1500 quelle arrestate. Sono stati commessi 6 omicidi (5 con autori identificati), 171 rapine, 131 estorsioni e oltre 15 mila denunce di furto. Sul fronte droga, le sostanze sequestrate ammontano a quasi 183 chili. Oltre 250 persone sono state arrestate. Sono stati 234 i servizi con le unità cinofile e circa 2mila le ispezioni per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Quasi 400mila le richiesta d’intervento pervenute al centralino del 112.  L’encomio è andato ai 9 carabinieri maceratesi protagonisti dell’operazione scattata dopo l’uccisione di Pamela Mastropietro e che ha portato all’arresto di tre nigeriani, tra cui  Oseghale, condannato recentemente dalla Corte d’Assise di Macerata. Sono stati premiati il tenente colonnello Walter Fava, i luogotenenti Carmine Manco, Domenico Martelli, Domenico Spinali, il maresciallo maggiore Giulio Scarponi, i marescialli Francesco Petronelli e Antonio Ombra, il brigadiere Antonio Michitti e l’appuntato scelto Alessandro Losurdo. Encomio solenne per il maggiore dei forestali Simone Cecchini per aver partecipato a un’indagine finalizzata al contrasto dei reati di maltrattamento e uccisione di animali che ha portato sotto accusa un gruppo di allevatori di dogo argentino nella zona di Pesaro-Urbino. Luca De Leoni Vitale, appuntato scelto, è stato premiato con l’encomio solenne per aver portato avanti un’indagine a partire dal 2013 che ha portato alla scoperta di un cartello composto da dieci società i cui componenti sono stati accusati di corruzione, abuso d’ufficio e truffa per la realizzazione di impianti biogas su tutto il territorio regionale. Encomio semplice per i carabinieri protagonisti dell’inchiesta per l’omicidio del veterinario Pinciaroli, commesso ad Osimo nel maggio 2017. Premiati il tenente colonnello Americo Di Pirro, i luogotenenti Marcello Iarba, Luciano Almiento e Valeriano Mazzocco, il maresciallo Maggiore Giuseppe Esposto e l’appuntato scelto Giuseppe Belviso. Encomio per undici militari operanti nelle province di Macerata e Pesaro Urbino, impegnati a disarticolare un sodalizio composto da albanesi dedito allo spaccio di stupefacenti (giugno 2017-febbraio 2018).

Il generale Nazzaro

Si tratta dei luogotenenti Giuseppino Carbonari e Giampietro Fratini, dei marescialli maggiori Gianfranco Iezzoni, Lorenzo Santarelli e Alessio Alberigo, del brigadiere Claudio Melchiorre, degli appuntati scelti Vincenzo Berardi, Francesco Paolo Pacifico, Gianluca Albano e Giovanni Scarciglia, dell’appuntato Francesco Rocco Granato. Encomio semplice al tenente colonnello Giuseppe Di Matteo, al luogotenente Massimo Prudenza, ai marescialli maggiori Antonio Carmine Saracino, Leandro Lupari e Paolo Baldascini, e all’appuntato Daniele Mattiello per aver, tra ottobre 2017 e marzo 2018, indagato sulla scomparsa della pittrice Renata Rapposelli, trovata morta a Tolentino, in contrada Pianarucci. Encomio semplice al luogotenente Antonello Russo, al maresciallo Antonio Romano, al brigadiere Mario Piedimonte, all’appuntato scelto Francesco Sprecacenere e all’appuntato Michele D’Ambrosio. La motivazione: per aver, tra febbraio 2016 e gennaio 2018, smascherato un gruppo che nelle province di Fermo e Macerata spacciava cocaina e aver tratto in arresto 22 persone. Premiati con l’encomio semplice anche il vicebrigadiere Vincenzo Martone e il carabiniere Giovanni Donatelli per un arresto avvenuto nel gennaio 2018 a Chiaravalle che aveva portato al sequestro di 2,5 chili di hashish. Elogio per il maresciallo maggiore Fabio Proto e per il collega di pari grado Claudio Galassio. La motivazione: per aver, tra le province di Fermo e Macerata, tra febbraio e agosto 2017, per aver scoperto un giro di prodotti contraffatti di periferia che ha portato all’esecuzione di otto ordinanza di custodia cautelare in carcere.

 

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