facebook rss

Incendio boschivi,
Camerano in prima linea
nella prevenzione

IL PARCO del Conero monitorato dal Gruppo locale di Protezione Civile e da associazioni di volontariato che hanno a cuore la salvaguardia del territorio. L'assessore Costantino Renato: «Siamo l'unico Comune ad avere mezzi e personale formato per questa attività. Peccato che Ancona, Numana e Sirolo non investano in squadre Aib Nos»
mercoledì 26 Giugno 2019 - Ore 09:17
Print Friendly, PDF & Email

foto d’archivio

Il gruppo di Protezione civile di Camerano impegnato nella prevenzione degli incendi boschivi (foto d’archivio). L’assessore Costantino Renato è il secondo da sinistra

Dal 1 Luglio partirà l’attività di controllo estivo degli incendi boschivi nell’area del Parco del Conero, da parte del Gruppo di Protezione Civile di Camerano, i Gruppi dei Comuni limitrofi e le Associazioni di Volontariato che hanno a cuore la salvaguardia del territorio. Le attività, tramite apposita sala operativa unificata, sono svolte in modo coordinato tra Regione, Vigili del Fuoco, Gruppi di Protezione Civile, Enti Locali e Parco del Conero che predispone il Piano di Antincendio. «Il fenomeno degli incendi è strettamente collegato all’andamento delle stagioni e alle condizioni meteorologiche ma la causa principale è la “distrazione”, l’irresponsabilità, l’imprudenza o il dolo di alcune persone che per i più svariati motivi mettono a repentaglio vite umane e creano danni alla fauna, al suolo, all’atmosfera e al patrimonio forestale.- ricorda l’assessore di Camerano, Costantino Renato – Proprio per questo confidiamo in un comportamento civile, responsabile e collaborativo da parte di tutti al fine di limitare le conseguenze delle fiamme, ricordando di non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi, possono incendiare l’erba secca; non accendere fuochi nelle aree boschive e non bruciare, senza le dovute misure di sicurezza, le stoppie, la paglia o altri residui agricoli. Non abbandonare mai il fuoco e prima di andare via bisogna accertarsi che sia completamente spento; parcheggiando l’auto accertarsi che la marmitta non sia a contatto con l’erba secca. La marmitta calda potrebbe incendiare facilmente l’erba; non lasciare bottiglie o frammenti di vetro nel bosco: con il sole possono trasformarsi in potenziali accendini. Occorre gettare i rifiuti negli appositi contenitori; non abbandonare i rifiuti nei boschi e nelle discariche abusive. Sono un pericoloso combustibile; denunciare chi accende fuochi in aree pericolose».

In caso di emergenza va chiamato immediatamente il 115 dei Vigili del Fuoco se si avvistano delle fiamme o del fumo, fornendo tutte le indicazioni necessarie per localizzare il luogo dell’incendio, mantenendo la calma senza creare panico. Tra le altre regole di condotta da seguire ci si deve allontanare dal luogo dell’incendio cercando una via di fuga per raggiungere un’area di sicurezza. In presenza di bambini, anziani e diversamente abili aiutiamoli a raggiungere le zone sicure; in presenza di fumo, meglio stare bassi e respirare tramite un panno bagnato; non avvicinarsi mai al fuoco e non tentare di recuperare gli effetti personali. Se non si ha altra scelta, cercate di attraversare il fuoco dove è meno intenso per passare dalla parte già bruciata; non va sostato con il proprio autoveicolo nelle strade e zone adiacenti all’incendio per non intralciare i soccorsi e le comunicazioni necessarie per gestire l’emergenza.«Dispiace constatare che Camerano è l’unico Comune, dei quattro che rientrano nell’area del Parco del Conero, ad avere mezzi, attrezzature e personale formato per le attività di antincendio boschivo. – osserva l’assessore – Ancona, Numana e Sirolo, pur avendo dei territori abbastanza estesi all’interno del Parco e soprattutto a maggior rischio, non svolgono operativamente attività con squadre Aib Nos, tratteggiando scarso interesse su tale buona pratica di tutela del territorio e una fioca connessione con tutto il sistema di emergenza».

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


X