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Doppio blitz a Villanova,
in arresto tre pusher
Vendevano hashish e marijuana

FALCONARA - Si tratta di nigeriani finiti in manette dopo i controlli dei carabinieri della Tenenza di Falconara nei pressi del sovrappasso Tramontana
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Parte della droga sequestrata

 

Tre pusher nigeriani in arresto e mezzo etto di stupefacenti sequestrato. E’ il risultato della doppia operazione compiuta dai carabinieri della Tenenza di Falconara, nell’ambito di una serie di controlli operati nei pressi del cavalcavia Tramontana di Villanova. 
Attorno alle 12, i primi arresti. Nel mirino dei militari sono finiti un nigeriano di 36 anni, già monitorato ieri per una presunta cessione, e un connazionale di 21 anni, incensurato e senza fissa dimora. I due stranieri, questa mattina, alla vista dei militari, hanno tentato maldestramente di disfarsi di un paio di lattine accartocciate, al cui interno avevano abilmente occultato 2 involucri di marijuana, del peso rispettivo di circa 25 e 6 grammi. Sotto sequestro 2  cellulari ed una cinquantina di euro in contanti ciascuno, soldi che si ritiene possano essere la prima cifra incassata nella mattinata odierna. Entrambi sono stati arrestati e portati nelle camere di sicurezza della Tenenza, in attesa della convalida in tribunale prevista per domani.  I militari, dopo il duplice arresto, hanno continuato a presidiare in borghese il sovrappasso Tramontana (sempre Villanova), assistendo nuovamente ad una cessione di sostanza stupefacente. Questa volta è stato notato un cittadino marocchino residente a Serra San Quirico, mentre acquistava da un ragazzo di colore un involucro contenente 7 grammi di marijuana. A questo punto i carabinieri hanno immediatamente bloccato l’acquirente e placcato lo spacciatore, un 30enne nigeriano. Un carabiniere è finito a terra ed è dovuto correre in ospedale: 7 giorni di prognosi. Addosso allo straniero, senza fissa dimora e con trascorsi di giustizia, sono stati ritrovati ben 11 involucri di hashish per complessivi 15 grammi nelle tasche dei pantaloni, insieme ad un pezzo da 3 grammi di marijuana occultato negli slip. Anche in questo caso una cinquantina di euro come provento dell’attività delittuosa ed un telefono cellulare utilizzato per curare i contatti con gli acquirenti. Anche per lui convalida e direttissima domani. Risponderà di resistenza e lesioni ad un pubblico ufficiale e spaccio di sostanze stupefacenti.

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