facebook rss

Malore in strada,
muore volontario della Croce gialla

CHIARAVALLE - Un malore mentre era in bici ha stroncato Rossano Sartini, 76 anni. Si è spento all'arrivo al pronto soccorso di Torrette. Dolore tra i colleghi: «Era una persona eccezionale, sempre sorridente»
giovedì 22 Agosto 2019 - Ore 23:31
Print Friendly, PDF & Email

L’ambulanza della Croce gialla di Chiaravalle che ha soccorso Rossano Sartini

 

di Talita Frezzi

Stava facendo un giro in sella alla sua bicicletta in pieno centro a Chiaravalle quando improvvisamente si è sentito male. Un infarto ha colpito Rossano Sartini, 76 anni, ex ferroviere e da qualche tempo volontario della Croce gialla di Chiaravalle. L’uomo stava pedalando, ieri sera verso le 21,30, in via IV Novembre, vicino all’ufficio postale e non lontano da casa sua. Poi ha avuto il malore, di cui ha subito riconosciuto i sintomi grazie anche all’esperienza maturata in Croce gialla. E’ sceso dalla bici, ma ha fatto appena in tempo a fare pochi passi che è stramazzato a terra. Alcuni presenti si sono precipitati per prestare soccorso e aiutarlo. Immediato l’allarme al 118, che ha inviato sul posto l’automedica di Falconara e l’ambulanza della Croce gialla di Chiaravalle. Grande dolore per i volontari e per i militi dell’associazione onlus quando si sono trovati a dover prestare soccorso a Rossano, che fino a pochi mesi prima usciva in ambulanza con loro e operava fianco a fianco, come attivissimo volontario del soccorso. Da un po’ infatti Sartini aveva lasciato il servizio attivo pur mantenendo un legame fortissimo con la Croce gialla, di cui era diventato socio sostenitore. Nonostante la corsa disperata al pronto soccorso di Torrette, con un codice rosso di massima gravità, nonostante tutte le manovre rianimatorie praticate per interminabili minuti sia sul luogo del malore che per tutto il tragitto fino all’ospedale, il cuore di Sartini non è ripartito. Al suo arrivo al pronto soccorso, poco dopo le 22, i medici non hanno potuto fare altro che constatare la morte. Lutto alla sede della Croce gialla: «Era una persona eccezionale – lo ricordano i colleghi – sempre sorridente e gentile con tutti. Proprio mercoledì mattina era passato in sede a fare un saluto, con la sua solita carica e il buonumore contagioso. Era ben voluto da tutti, uno dei militi straordinari con cui era un piacere condividere il tragitto in ambulanza quando facevamo i servizi secondari. Siamo scioccati da questa notizia bruttissima. Mancherà a tutta la Croce gialla». Nei prossimi giorni saranno fissati i funerali.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


X