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Muore stroncato da infarto
durante l’escursione sul Gran Sasso,
addio a Giancarlo Giuliani

L'AQUILA - Il pensionato 64enne, ex presidente della sezione Cai di Jesi e accompagnatore nazionale dell'alpinismo giovanile, è deceduto nell'ospedale aquilano dopo essere stato soccorso nel tardo pomeriggio di ieri a 2mila metri di altezza. Il figlio era con lui. I colleghi del Club alpino italiano: «Siamo sconvolti, era una persona splendida, esperta, aveva affrontato anche le vette del Nepal»
sabato 31 Agosto 2019 - Ore 16:17
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I soccorsi di ieri pomeriggio sul Gran Sasso

 

Non ce l’ha fatta il 64enne Giancarlo Giuliani, l’escursionista originario di Ancona colpito da infarto cardiaco mentre si trovava a quota 2mila metri sul Gran Sasso e recuperato nella serata di ieri dal Soccorso Alpino e Speleologico dell’Abruzzo. L’uomo, accompagnatore nazionale dell’alpinismo giovanile ed ex presidente di sezione del Cai di Jesi, è morto all’ospedale de L’Aquila dove era stato trasportato per le cure mediche. Le operazioni di soccorso all’uomo, ex dipendente della Regione e da poco in pensione, erano terminate verso le 19 di ieri. Stava scendendo dal Corno Piccolo lungo la Via Normale, quando improvvisamente aveva accusato persistenti dolori al petto. Poco prima delle ore 14 di ieri il figlio Edoardo aveva chiesto aiuto al 118 che aveva subito allertato la Stazione di Teramo e fatto alzare l’elisoccorso da L’Aquila. A causa della scarsa visibilità dovuta alla presenza di nebbia al di sopra dei 2000 metri, i Tecnici del Soccorso Alpino e la componente medica dell’equipaggio erano stati trasportati dall’elicottero nel Vallone dei Ginepri per poi raggiungere a piedi l’infortunato. Il 64enne era stato quindi trasportato in barella fino al sottostante sentiero Ventricini dove l’elicottero aveva potuto procedere al suo recupero tramite il verricello ed al trasporto all’ospedale de L’Aquila. Il dramma si è consumato poco dopo in ospedale.

Giancarlo Giuliani

«Siamo rimasti sconvolti alla notizia che abbiamo appreso quasi per caso da Edoardo, il figlio di Giancarlo– ricorda dispiaciuto Vittorio Sassoroli, socio storico del Cai di Jesi – Ieri sera avevamo provato a contattarlo sul telefonino per chiedergli dettagli organizzativi della nostra sede quando sul suo cellulare ci ha risposto in lacrime il figlio raccontandoci quello che era successo sul Gran Sasso e comunicandoci che Giancarlo era deceduto. Con il presidente siamo rimasti senza parole. Nessuno avrebbe potuto immaginare questo epilogo perché non aveva mai manifestato problemi di salute. Giancarlo era esperto di montagna, tanto che aveva anche affrontato le vette del Nepal ed era una persona splendida che ci mancherà molto. Da sempre iscritto nella nostra sezione, oltre a essere stato presidente, era molto attivo anche come accompagnatore nazionale dell’alpinismo giovanile. Condividiamo il grande dolore della sua famiglia».  E’ la terza vittima della montagna, in questo 2019, tra gli appassionati di escursioni della provincia di Ancona. La salma di Giancarlo Giuliani rientrerà ad Ancona domani, domenica 1 settembre, per essere composta nella sala del commiato del cimitero di Tavernelle. I funerali si terranno lunedì prossimo alle 10.30 nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù, in piazza Salvo d’Acquisto.

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