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Cambio al Nucleo Investigativo,
Di Matteo ai saluti dopo sei anni

ANCONA - Il tenente colonnello lascia l’incarico per assumere quello di Capo Sezione Telematica al Comando Legione Carabinieri Marche. Tra le indagini compiute, quelle sull'omicidio di Renata Rapposelli e del veterinario Pinciaroli
lunedì 16 Settembre 2019 - Ore 16:55
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Il colonnello Di Matteo

 

Cambio della guardia al Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei carabinieri di Ancona, il tenente colonnello Giuseppe Di Matteo, dopo sei anni, lascia l’incarico per assumere quello di Capo Sezione Telematica al Comando Legione Carabinieri “Marche”. Lo stesso Nucleo Investigativo in questi anni si è distinto nella risoluzione di complesse attività d’indagine come l’omicidio di Bordea Dumitru ad opera della moglie, avvenuto ad Agugliano il 2 marzo 2014; l’omicidio di  Giancarlo Sartini, avvenuto in Chiaravalle il 27 dicembre 2014; l’omicidio dei coniugi Giacconi, avvenuto in Ancona il 7 novembre 2015; l’omicidio di Olindo Pinciaroli, avvenuto a Osimo il 21 maggio 2017; l’omicidio della pittrice Renata Rapposelli, avvenuto a Giulianova il 9 ottobre 2017; l’omicidio di Emma Grilli, avvenuto a Chiaravalle il 17 luglio 2018 e nelle attività relative alla strage avvenuto alla Lanterna Azzurra di Corinaldo. Inoltre, in supporto alla Compagnia Carabinieri di Fabriana, il Nucleo Investigativo ha collaborato nelle indagini relative all’omicidio di Alessandro Vitaletti, avvenuto a Sassoferrato il 28 gennaio 2017 e l’omicidio del piccolo Hamid Imeri, di 5 anni, avvenuto il 4 gennaio 2018 in Cupramontana. Diverse infine sono state le operazioni nel settore degli stupefacenti, alcuni molto importanti come “Terra bruciata” e “Damasco”. Di Matteo, originario del Napoletano, sposato, con due figli, prima di assumere il Comando del Nucleo Investigativo aveva diretto il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lagonegro, fino al 2006, e la Compagnia carabinieri di Sansepolcro.

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