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Ancona capitale dello sport,
tornano gli Adriatic Ionian Youth games

ANCONA - Presentata alla Mole questa mattina la terza edizione dei giochi della Macroregione a cui parteciperanno circa 800 atleti provenienti da 16 diversi paesi. Le gare si svolgeranno tra il 27 e il 29 settembre
mercoledì 18 Settembre 2019 - Ore 16:04
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La conferenza stampa degli Youth Games

 

Per la terza volta ad Ancona, potenziati e inquadrati nel progetto europeo A.NI.M.US  tornano  gli Adriatic Ionian Youth games. Gli eventi si terranno sportivi si terranno nelle giornate del 27- 28- 29 settembre 2019. Per questa edizione è cresciuto il numero dei paesi partecipanti, con l’inclusione di delegazioni delle regioni Baltica e Danubiana. In totale sono 16 i paesi partecipanti e 800 gli atleti che disputeranno le gare di 9 discipline sportive. I partecipanti saranno ospitati a  bordo di un nave attraccata al porto. La presentazione della la terza edizione degli Adriatic Ionian Games è avvenuta questa mattina alla Mole.  «Una iniziativa di grande spessore- ha detto il sindaco Mancinelli – rispetto alla quale metterei in luce tre aspetti: la concreta cooperazione tra soggetti diversi, istituzionali e non; la dimensione internazionale conseguita dalla città di Ancona, in rapporto con il mondo; la raggiunta capacità di intercettare e utilizzare fondi europei, grazie ad una rete che funziona». Visibilmente emozionato l’assessore allo Sport, Andrea Guidotti in previsione del grande evento, scaturito, anni fa da una sua intuizione, quella di dare vita alle prime mini “olimpiadi” macroregionali, che coinvolgono 9 discipline sportive e una quindicina di impianti sportivi. Nel ringraziare tutti i soggetti che hanno collaborato, in particolare i giovani – atleti e studenti- e ma anche i loro coach e accompagnatori, Guidotti si è complimentato con le federazioni regionali che hanno risposto con grande slancio ed efficacia all’invito dell’Amministrazione, invitando la cittadinanza a partecipare e applaudire oltre che le singole gare, il momento inaugurale, con il corteo dal Teatro delle Muse a piazza Cavour e il successivo evento spettacolare, nonché le premiazioni finali.

La sala della Mole

Sottolineando che lo sport dalle istituzioni europee è riconosciuto come veicolo privilegiato non solo per il tempo libero dei giovani ma anche per i valori fondanti quali disciplina, rispetto, condivisione e amicizia, l’assessore Ida Simonella (che anche presidente del FAIC) ha ripercorso le tappe che hanno portato alla candidatura e all’acquisizione dei finanziamenti europei che hanno permesso di estendere la manifestazione ai ragazzi di altre due macroregioni europee. «Le macroregioni- ha ricordato- servono proprio per trasferire messaggi di amicizia e solidarietà attraverso un reciproco scambio ma anche, coinvolgendole, alle comunità che ancora sono al di fuori, citando il caso della Serbia (ai Games parteciperà anche la città serba di Sabac, che già fu presente alla passata edizione). Anche questo canale può aiutare a superare quelli che fino a poco tempo fa erano veti incrociati». Espressioni di apprezzamento a Animus Youth Games sono arrivate da Fabio Luna, presidente Coni regionale, che ha definito «eccezionale» l’evento e significativo l’impegno dell’Amministrazione nel proseguire nel solco tracciato, sottolineando l’ottimo lavoro delle singole federazioni. Doppia l’adesione di Alberto Rossi, campione del mondo di vela, che con la sua Adria Ferries è ancora una volta lo sponsor principale dei giochi: «ci sono molte affinità tra la mission aziendale e la passione sportiva che accompagna la nostra attività, da un lato e questo progetto, che vede al centro i giovani ed è giovane nella sua impostazione, dall’altro. I giochi esprimo un forte senso di appartenenza al territorio e si configurano come una manifestazione duratura, non intermittente, e questo ci convince pienamente a continuare ad esserci, al fianco delle istituzioni, credendoci fino in fondo».

LE REGIONI PARTECIPANTI – ADRIATICO IONIO
1. CROAZIA – SPLIT, SIBENIK, ZADAR, RIJEKA;
2. MONTENEGRO-KOTOR, BUDVA, BAR E ULCINJ;
3. BOSNIA HERZEGOVINA- MOSTAR E NEUM;
4. GRECIA IGOUMENITSA, KALAMARIA, ANCIENT OLYMPIA;
5. ALBANIA – DURAZZO;
6. SLOVENIA – KOPER;
7. SERBIA – SABAC;
8. ITALIA -ANCONA, PESCARA, VASTO;

Regione DANUBIANA
ROMANIA – RESITA;
REPUBBLICA CECA – STRIBRO;
BULGARIA -BOURGAS;
AUSTRIA WOLFSBERG IM LAVANTTAL;

Regione BALTICA
POLONIA – POZNAN E RZESZOW;
LETTONIA- JURMALA;
ESTONIA – HAPSALU;
DANIMARCA -HUMLEBAEK

 

 

 

 

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