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Mareggiata, appello di Confcommercio:
«Si attivi lo stato di emergenza»

L'ASSOCIAZIONE chiede un intervento della Regione e delle istituzioni dopo gli ingenti danni causati dal maltempo lungo il litorale marchigiano
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Marina di Montemarciano

 

Mareggiata e devastazione lungo la costa, Confcommercio Marche chiede alla Regione lo stato di emergenza.  «Tra i tanti danni provocati dalla mareggiata che si è abbattuta sulla costa adriatica ieri – spiega l’associazione – emerge chiaramente il dramma delle spiagge marchigiane, continuamente devastate dalla furia dei fenomeni. La stima attualmente è in fase di calcolo». Gli uffici territoriali di Confcommercio, nella prima mattinata di ieri si sono attivati per aiutare ad effettuare una stima dei danni subiti. Nel Maceratese è stata Porto Recanati a pagare il prezzo maggiore, nell’Anconetano Marina di Montemarciano.

«Tutto quanto registrato nella ricognizione – continua Confcommercio – sarà riportato in un dossier, pronto per essere inviato alle autorità, affinché possano valutare ed intraprendere misure efficaci per riportare alla normalità la costa, nel più breve tempo possibile. Nel frattempo chiediamo alla Regione l’attivazione dello stato di emergenza ed un incontro urgente, e laddove si rendesse necessario anche la costituzione di un tavolo permanente “Difesa della Costa – Turismo”, al fine di comporre una valutazione estremamente pragmatica della grave situazione, ponendo le basi di una seria programmazione di difesa della costa, che non preveda un impegno e doveri a carico delle sole imprese turistiche, ma che vedano coinvolte le istituzioni a tutti i livelli. Infine ricordiamo che la mareggiata, si aggiunge alla già troppo precaria situazione a cui i balneari sono sottoposti ormai da tempo, molti dei quali, inspiegabilmente non hanno potuto neanche godere del procedimento di proroga delle proprie concessioni previsto dalla scorsa finanziaria, senza che i Comuni inadempienti abbiano addotto motivazioni valide».

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