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«Dal Comune solo promesse»,
la protesta di Sappanico
sfila in centro

ANCONA – I residenti della frazione, brandendo striscioni e fischietti, hanno 'marciato' da piazza Cavour e palazzo del Popolo per chiedere di passare dalle parole ai fatti sulla demolizione dei ruderi pericolanti e sulla messa in sicurezza della strada
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La protesta davanti al Comune

 

di Martina Marinangeli

«Dall’ultima riunione di ottobre, del Comune non si è visto più nessuno. Siamo abbandonati da anni. Chiediamo solo un po’ di sicurezza». Nelle parole di Paolo Baggetta, rappresentante dei residenti di Sappanico, sono racchiuse tutta la rabbia e la delusione verso l’operato dell’amministrazione comunale, giudicata assente e « pronta a fare promesse senza poi tradurle in fatti concreti». Sentimenti condivisi nella frazione e che questa mattina si sono tradotti in una manifestazione di protesta per tenere alta l’attenzione su una questione che si protrae da troppo tempo. Da piazza Cavour a palazzo del Popolo, brandendo striscioni e fischietti, hanno chiesto ancora una volta risposte in merito alla demolizione dei ruderi pericolanti – di cui uno di proprietà del Comune – ed alla messa in sicurezza della strada. Lo scorso ottobre, l’assessore Stefano Foresi aveva fatto sapere che si era in fase di assegnazione dell’incarico all’ingegnere per stilare il progetto di demolizione in sicurezza almeno dell’immobile di proprietà comunale, ormai ridotto ad un rudere. Progetto a cui farà poi seguito l’appalto. A questo, si affianca la questione privata, dal momento che quattro dei palazzi pericolanti o già caduti non appartengono al Comune. In questo caso, l’amministrazione aveva parlato di un reitero dell’ordinanza con la quale si chiede ai privati di mettere in sicurezza la zona e gli edifici di loro competenza. E nel caso dovessero rispondere picche, sarebbe il Comune stesso ad intervenire, addebitando però loro le spese. Infine, la questione della strada principale: con la Provincia, è stata concordata l’intenzione di procedere con un allargamento, inserendo l’intervento nel bilancio 2020 dell’ente, preposto alla gestione della strada, ma siamo agli albori della procedura.

I consiglieri di opposizione presenti alla manifestazione

Ed i residenti sono stanchi di aspettare. Per capire a che punto sia l’iter, il capogruppo Fdi in Consiglio, Angelo Eliantonio, ha depositato un’interrogazione urgente da discutere in Aula lunedì. La protesta di Sappanico, arrivata più volte sui banchi di palazzo del Popolo con altre interrogazioni firmate Movimento 5 stelle ed Altra idea di città, ha incassato l’appoggio dei gruppi di opposizione. Presenti questa mattina i consiglieri pentastellati Daniela Diomedi e Gianluca Quacquarini, Antonella Andreoli della Lega, Stefano Tombolini di 60100 e lo stesso Eliantonio.

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