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‘1969, la classe non è acqua’:
la festa con torta dei 50enni

MAIOLATI SPONTINI - Ricordi, commozione e allegria alla reunion organizzata dal Comune al ristorante ‘Lady Green’
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I ricordi del tempo passato sui banchi, le immagini, alcune ancora in bianco e nero, delle gite scolastiche, l’animazione con la musica anni Ottanta e alla fine i selfie e l’arrivederci al prossimo appuntamento conviviale grazie ai contatti ormai riallacciati. È stata un successo la festa dei cinquantenni, i nati nel 1969 del comune di Maiolati Spontini, che oggi, domenica 15 dicembre, si sono incontrati – molti dopo anni, visto che alla “chiamata” per l’ormai tradizionale festa per il mezzo secolo di vita hanno risposto tanti ex residenti – per trascorrere una giornata all’insegna dell’allegria e della condivisione. Continua, dunque, la manifestazione, promossa e organizzata dall’Amministrazione comunale, seguita in particolare dalla consigliera delegata Monica Bocci, per riunire i nati che hanno toccato il traguardo dei cinquant’anni.

Si sono ritrovati prima in piazza don Minzoni, a Moie, per partecipare alla messa nella chiesa Cristo Redentore, e poi nel ristorante Lady Green, rivisitando il “mitico anno 1969”. All’incontro conviviale hanno partecipato anche il sindaco Tiziano Consoli e i consiglieri comunali Monica Bocci, Romina Pieralisi e Alessandro Amadio, quest’ultimo anche come cinquantenne. Il primo cittadino ha consegnato alle donne una rosa e a tutti il libro di Corrado Magnani “La brocca abbandonata. Dalla civiltà contadina alla cultura industriale”. L’Amministrazione comunale ha offerto anche la torta, preparata da una pasticceria di Moie, sulla quale campeggiava la scritta‘1969. La classe non è acqua’ . «Il traguardo del cinquantesimo anno ha assunto – ha detto il sindaco Tiziano Consoli – un sempre maggiore significato quale momento di maturazione e di verifica, per proseguire nel percorso della vita con maggiore slancio ed entusiasmo. Potersi ritrovare, grazie a questa festa, insieme a persone con cui si sono condivise fasi importanti dell’esistenza, come il periodo dell’infanzia e delle scuole, è certamente stimolante e costruttivo, oltre ad essere un momento di allegria e un’occasione per riallacciare rapporti».

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