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Ampliamento del cimitero
con 300 nuovi loculi

JESI - Nel progetto realizzato per il cimitero monumentale della città sono previsti anche 56 ossari
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Il cimitero di Jesi.

 

Sono circa 300 i nuovi loculi che saranno ricavati nel secondo blocco pronto ad essere realizzato all’ingresso del cimitero monumentale di Jesi, accanto a quello recentemente completato. Quelli già prenotati e assegnati con il bando di vendita sono circa 200 e occuperanno seconda, terza e quarta fila, mentre un altro centinaio della prima e della quinta fila se li è riservati il Comune per far fronte alle esigenze contingenti. Nel progetto previsti anche 56 ossari.

«La Giunta comunale, nella sua ultima seduta, – fa sapere una nota stapa del Comune di Jesi – ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo che permette di procedere alla gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori. Il cantiere dovrebbe essere aperto ad inizio primavera e completato nell’arco di un anno. L’intervento, pari a circa 930 mila euro, è autofinanziato dalla vendita dei loculi sulla base della graduatoria stilata. E proprio per far fronte al più alto numero possibile di domande (168 quelle presentate, la maggior parte delle quali con la richiesta di acquisto di due loculi), sono state apportate alcune piccole modifiche al progetto originario che hanno permesso di ampliare da 150 a 198 il numero di loculi a disposizione di quanti erano in graduatoria. Il progetto prevede una struttura a due piani speculare, ancorché di dimensioni ridotte, rispetto a quella costruita alla destra dell’ingresso principale del vecchio camposanto di Via Santa Lucia».

Anche questo nuovo blocco sarà servito da ascensore e unito all’altro con un ponte di collegamento. I due blocchi rispondono così in maniera esaustiva ad una perdurante situazione di forte criticità dovuta alla mancanza di loculi disponibili.«Problema che il Comune – chiude il comunicato – aveva affrontato negli anni passati con interventi tampone (come il recupero dei loculi incustoditi) e che oggi, con oltre 750 loculi complessivi, ha trovato finalmente una risposta concreta».

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