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Clandestini afghani nascosti
su un camion dalla Grecia all’Umbria:
erano sbarcati al porto di Ancona

GUBBIO - I nove irregolari sono stati scoperti dallo stesso autista del mezzo pesante diretto a Prato dopo aver attraversato il confine tra Marche e Umbria passando per Fabriano. Sulla vicenda indagano i carabinieri
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Foto d’archivio

 

Il porto di Ancona continua ad essere una delle strade per tentare di entrare in Europa, una sorta di crocevia per i clandestini. Nove afghani, tra i quali anche minori, sono stati scoperti a poca distanza da Gubbio, stipati a bordo di un camion proveniente dalla Grecia, sbarcato nello scalo portuale dorico e diretto a Prato, in Toscana. A darne notizia il ‘Corriere dell’Umbria’. Sarebbe stato lo stesso autista del mezzo pesante ad avvertire i carabinieri poco dopo aver attraversato il confine tra Marche e Umbria attraverso il territorio montano di Fabriano. A Camporeggiano, tra Gubbio e Umbertide, il camionista avrebbe avvertito strani rumori provenire da dietro e avrebbe aperto il portellone. Di lì la scoperta del ‘carico’ umano subito segnalato al 112 e al 118. Gli afghani, provati per il lungo viaggio, iniziato- secondo il racconto dell’autista- ad Atene e dopo la traversata in mare dal porto di Patrasso a quello di Ancona,  per fortuna presentavano solo i sintomi della disidratazione. Le indagini procedono per chiarire i contorni della vicenda e risalire alla filiera del traffico di esseri umani irregolari, entrati illegalmente sul territorio nazionale.

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