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Coldiretti porta il Natale
nel carcere di Barcaglione

ANCONA – Oggi i detenuti hanno potuto trascorrere la giornata con mogli e figli. A tavola è stato servito il cibo coltivato nell’orto sociale del penitenziario. Prodotte circa 500 cassette di ortaggi finiti in parte anche sul banco della vendita diretta al Villaggio natalizio di Campagna Amica
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Un po’ di tempo per stare insieme alle proprie famiglia e scambiarsi gli auguri. Il Natale arriva anche nel carcere di Barcaglione dove i detenuti, oggi, hanno potuto passare la giornata con mogli e figli. A tavola con il cibo prodotto nell’orto sociale del carcere, l’iniziativa che va avanti da circa 6 anni e che vede Federpensionati Coldiretti Ancona in prima linea con i tutor agricoli che insegnano ai detenuti il lavoro dei campi, e con la polenta preparata dalla Pro Loco di Agugliano. Il tutto nell’ambito de La partita con papà, la manifestazione che l’associazione BambiniSenzaSbarre porta avanti in tutte le case circondariali d’Italia.

A Barcaglione, l’orto sociale di Barcaglione anche quest’anno ha prodotto una trentina di quintali di ortaggi e frutta. Cocomeri, pomodori, carciofi, olive. Circa 500 cassette poi distribuite ai vari detenuti e alle famiglie mentre qualche prodotto, come l’olio extravergine di oliva (circa 3 quintali quello prodotto quest’anno) e il miele (2 quintali circa) sono finiti sul banco della vendita diretta al Villaggio natalizio di Campagna Amica tra via Castelfidardo e piazza Stamira. “Abbiamo venduto tutto – annuncia con soddisfazione Antonio Carletti, presidente regionale di Federpensionati Coldiretti e tutor dell’orto – e ha fatto ancora più piacere sentire gente che aveva fatto acquisti lo scorso anno ed è tornata per premiare la qualità dei nostri prodotti”. La giornata è finita con la consegna dei diplomi professionali conseguiti dai detenuti, la proiezione di un cortometraggio e uno spettacolo di burattini, ultimo atto del laboratorio nel quale gli iscritti hanno realizzato le marionette e elaborato la storia.

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