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Rapina la madre di 30mila euro
e si barrica in casa armato

MONTEMARCIANO - Un uomo di 46 anni è stato arrestato nella notte per rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Nella serata di ieri ha aggredito l'anziana madre e poi si è chiuso nella sua abitazione, detenendo un vero e proprio armamentario: pistole, ascia, pugnale e martelli
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L’arsenale rinvenuto in casa del 46enne

di Talita Frezzi

E’ stata una notte di paura e follia, quella appena trascorsa in via Marina, a Marina di Montemarciano, zona di confine con Marzocca di Senigallia. Un 46enne è stato arrestato dai carabinieri al culmine di estenuanti trattative. L’uomo ha rapinato la madre, strappandole 30mila euro che la donna era riuscita a mettere da parte con tanti sacrifici e che aveva nascosto in camera da letto. Sottratto il denaro con la forza, il figlio l’ha anche minacciata. La poveretta è stata soccorsa e accompagnata in ospedale, mentre il figlio, completamente fuori di sé, si è barricato in casa armato. L’allarme è scattato verso le 23 ma la situazione è rimasta ad altissima tensione fino alle 2 di notte. La donna, disperata, ha chiesto immediatamente l’intervento dei carabinieri e una gazzella del Radiomobile della Compagnia di Senigallia è subito giunta sul posto. L’uomo era molto agitato e alla vista dei militari ha pronunciato offese e insulti nei loro confronti, minacciando di uccidere chiunque si avvicinasse a lui, mostrando anche una pistola priva del tappo rosso. Dopo aver compiuto questi gesti sconsiderati si è barricato in casa e non ha risposto alle numerose chiamate dei militari, che hanno cercato di imbastire una trattativa anche con l’intervento degli esperti negoziatori del comando provinciale di Ancona. L’abitazione era circondata di un cordone di carabinieri del Radiomobile, delle stazioni di Montemarciano e Marzocca con giubbotti antiproiettile, pronti a intervenire. Ferma lungo via Marina anche un’ambulanza. Sono anche intervenuti gli agenti del Commissariato. Verso le 2 di notte l’uomo si è affacciato alla finestra e ha espresso nuove minacce e insulti. A quel punto i militari hanno fatto irruzione nell’abitazione. L’uomo si era armato di un martello da carpentiere col quale ha cercato di difendersi e sottrarsi alla presa dei militari, che sono comunque riusciti a disarmarlo e bloccarlo. E’ stato accompagnato all’ospedale di Torrette dove è stato sottoposto a Tso e ricoverato nel reparto di Psichiatria. All’interno dell’abitazione i militari durante il sopralluogo hanno rinvenuto 31.500 euro in contanti, nascosti nell’armadio della camera da letto dall’uomo, 2 pistole a salve prive di tappo rosso, 31 cartucce a salve, un coltello da pesca modificato a pugnale di lunghezza pari a 28 centimetri, due martelli da carpentiere e un’ascia, tutto sottoposto a sequestro. L’uomo è stato arrestato per rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Il magistrato ha disposto l’immediata liberazione per motivi sanitari e il collocamento a Torrette.

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