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Violenta reazione dopo il blitz:
un agente morso ad una mano
Bloccati 4 uomini, uno aveva un’ascia

ANCONA - Operazione della polizia in due appartamenti in via Marchetti. Trovati diversi tipi di droga. In manette due ghanesi e due nigeriani
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La polizia in via Marchetti

 

di Alberto Bignami

Blitz della polizia in un appartamento in via Marchetti, ad Ancona, dove gli agenti hanno sorpreso e arrestato 4 africani: due ghanesi e due nigeriani, trovati poi in possesso di diverse quantità di droga come cocaina, eroina, marijuana e hashish, già suddivise in involucri termosaldati pronti ad essere piazzati sul mercato. I poliziotti ieri mattina hanno trovato anche tutto il necessario per il taglio della sostanza stupefacente. Durante la perquisizione, all’interno di un divano sono state rinvenute anche diverse migliaia di euro in contanti, in banconote di vari tagli, che gli investigatori hanno sequestrato perché si tratterebbe di evidenti guadagni della florida attività di spaccio. I quattro africani sono poi stati arrestati ma prima, durante le fasi del controllo, gli stranieri hanno opposto una violenta resistenza nei confronti degli investigatori della Squadra Mobile.

Tra gli africani vi era anche Adetifa Adejoju Isaac, arrestato nel novembre 2018 sempre in un’abitazione in via Marchetti dove venne trovato con una giovane tossicodipendente anconetana che riferì poi di essere stata da lui stuprata. L’uomo, successivamente, venne assolto dall’accusa di stupro ma condannato per lo spaccio e rimesso in libertà. Ieri, durante le fasi d’arresto, un agente è stato addirittura morso ad una mano mentre uno dei nigeriani bloccati era in procinto di usare una grossa ascia arrugginita, nascosta sotto un cuscino. Nelle pericolose fasi dell’intervento gli stranieri sono riusciti a disfarsi di alcuni involucri lanciandoli da una finestra che si affaccia sul lato strada. Involucri che non riuscivano ad essere recuperati a causa della folta vegetazione e della grossa quantità di spazzatura presente. Grazie all’intervento dei rinforzi del personale delle volanti e unità cinofile, i 4 africani sono stati definitivamente bloccati e messi in condizioni di non nuocere mentre il locale è stato sottoposto a perquisizione. Successivamente accompagnati in questura e sottoposti a identificazione, è risultato che due di loro erano richiedenti asilo mentre gli altri due erano richiedenti protezione internazionale; tutti inoltre senza fissa dimora. Per loro l’accusa e resistenza a pubblico ufficiale, detenzioni di armi o strumenti atti ad offendere e detenzione continuata ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Trasferiti nel carcere di Montacuto, si trovano ora a disposizione della procura.

 

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