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Il 2019 del Museo Omero:
9 mostre, oltre 60 eventi
e quasi 35mila visitatori

ANCONA - I traguardi raggiunti nell'anno da poco concluso e gli obiettivi del 2020
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foto d’archivio

 

Si conferma la numerosa presenza di pubblico al Museo Tattile Statale Omero di Ancona, che anche nel 2019 ha sfiorato i 35mila visitatori. Alcuni numeri: 9 mostre (sei organizzate dal Museo e tre in collaborazione), oltre 60 eventi, più di 700 laboratori accessibili per scuole e famiglie. Oltre 30 i convegni e i corsi di formazione  sul tema dell’accessibilità museale.  Numerose anche le relazioni con le università: tra cui “Tor Vergata” di Roma, e le Università di Bologna, Macerata, Cassino, e l’Università Pontificia Salesiana. Importanti anche le relazioni internazionali con un doppio incontro al Cairo e un meeting ad Atene. A giugno Aldo Grassini, Andrea Socrati e Annalisa Trasatti sono stati al Museo Egizio del Cairo per tenere un corso di formazione agli operatori e inaugurare un innovativo percorso di visita per non vedenti; a dicembre la coordinatrice Annalisa Trasatti ha partecipato ad un workshop italo-egiziano per l’archeologia e il patrimonio culturale presso il Ministero dell’Antichità del Cairo. A dicembre, al Museo Tattile di Atene, il Museo Omero e il Liceo Artistico Mannucci di Ancona hanno partecipato al primo incontro dell’Erasmus plus project “Amusing: Adaptive museums For Educational Inclusive goals” organizzato dalla Conselleria de Educacion Investigation Cultura y Deporte spagnola. Obiettivo del meeting e del progetto: la sensibilizzazione sui temi dell’inclusione e dell’accessibilità al patrimonio culturale e all’educazione. Il 2019 è stato l’anno dell’ VIII edizione della Biennale Arteinsieme  e la mostra “Rabarama e i giovani artisti”.  A novembre si è inaugurata la mostra “Toccare la bellezza. Maria Montessori Bruno Munari” in collaborazione con il Comune di Ancona e con il contributo della Regione Marche: ad oggi le presenze superano i 5mila visitatori di cui la maggior parte fuori regione, soprattutto nel periodo delle festività, provenienti da tutta Italia, e tanti marchigiani e delle regioni limitrofe. Il 2019 è stato anche l’anno in cui il Museo Omero si è aggiudicato il Premio Nazionale Inclusione 3.0 promosso dall’Università di Macerata oltre al rinnovo del Certificato di Eccellenza da TripAdvisor in base alle recensioni positive ricevute costantemente sul sito di viaggi più grande del mondo. Il 2020 ha in serbo l’avvio della sezione del museo dedicato al “Made in Italy” donata da Diego della Valle con la consulenza scientifica dell’Università di Camerino – Scuola di architettura e design, nonché l’allestimento definitivo dell’attuale collezione museale. A febbraio è prevista l’inaugurazione della mostra “Toccar con mano i Longobardi” che ha l’obiettivo di far conoscere la straordinarietà e la complessità del sito UNESCO “I Longobardi in Italia.  Prossima l’inaugurazione di una struttura a forma di vela alta circa 3 metri che verrà collocata presso Porto Pia come punto informativo del Museo e delle sue iniziative.

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