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Malore sui campi da tennis:
73enne gravissimo

JESI - L'anziano si è improvvisamente accasciato sulla terra rossa dove avrebbe dovuto disputare una partita, premendosi una mano sul petto. E' stato il presidente del circolo a utilizzare il defibrillatore
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foto d’archivio

 

di Talita Frezzi

Allarme al Circolo cittadino di via del Molino per un uomo di 73 anni colto da malore sui campi da tennis della struttura. L’anziano si è improvvisamente accasciato sulla terra rossa dove avrebbe dovuto disputare una partita, come era solito fare insieme agli altri soci del Circolo. Il pensionato aveva iniziato a fare i primi tiri, il match era iniziato da neanche dieci minuti quando il giocatore è stramazzato al suolo premendosi una mano sul petto. Ha perso i sensi e non respirava più. Immediato l’allarme al 118 da parte del suo avversario che ha iniziato a praticare il massaggio cardiaco, mentre un altro socio presente ha avvisato gli istruttori e la direzione del Circolo Cittadino. Minuti di concitazione e di autentica paura. Mentre scattava la richiesta di soccorso al 118, il presidente del Tennis Club Alessandro Carbonari è intervenuto e ha iniziato a praticare la respirazione artificiale e il massaggio cardiaco. E’ stato lo stesso Carbonari, che ha una formazione di primo soccorso e per l’utilizzo del Defibrillatore Dae, a praticare le manovre rianimatorie e, servendosi del defibrillatore in dotazione alla struttura, a salvargli la vita. «Non mi era mai successo di dover utilizzare il defibrillatore anche se sono formato per la rianimazione e per il suo utilizzo – racconta Carbonari – minuti interminabili, spero che adesso il nostro socio stia meglio». Nel frattempo sono intervenuti i sanitari dell’automedica del 118 di Jesi e dell’ambulanza della Croce verde, che hanno stabilizzato il 73enne e lo hanno trasferito in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Carlo Urbani di Jesi per le cure del caso. E’ stato ricoverato in terapia intensiva, le sue condizioni sono gravi.

(ultimo aggiornamento alle 21,15)

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