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Ciclovia Adriatica:
illustrato il progetto
nella sala del Consiglio

SENIGALLIA - Il prolungamento della pista ciclabile sul lungomare Da Vinci prevede anche l'istituzione del senso unico. «Comporterà alcuni disagi per chi risiede nella zona ma garantirà la sicurezza di ciclisti e pedoni» ha spiegato il sindaco Maurizio Mangialardi
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da sinistra l’assessore Enzo Monachesi ed il sindaco Maurizio Mangialardi

 

In un clima di grande compostezza e propensione al dialogo si è svolta ieri la seduta della II commissione consiliare di Senigallia, presieduta dal consigliere Mauro Gregorini, che vedeva all’ordine del giorno l’approfondimento del progetto e dei lavori relativi al prolungamento della pista ciclabile sul lungomare Da Vinci. Come noto, l’opera intende realizzare un collegamento tra la frazione di Marzocca e il centro cittadino, e verrà realizzata grazie alla Regione Marche che ha investito 600 mila euro nel progetto, cui vanno aggiunti i 260 mila del co-finanziamento comunale. L’incontro, che l’Amministrazione comunale ha deciso di svolgere nella sala del consiglio comunale al fine di agevolare la partecipazione dei cittadini, riporta una nota stampa del Comune, ha visto la presenza di numerosi residenti e titolari di attività economiche nella zona, intervenuti in particolare sull’ormai noto tema del senso unico istituito nel tratto interessato dai lavori e sull’esigenza di recuperare i parcheggi sottratti dal nuovo percorso ciclabile.

«Credo sia stato un incontro molto positivo – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – e per certi risolutivo. Intanto, ma su ciò non nutrivo alcun dubbio, abbiamo riscontrato un consenso pressoché unanime sul progetto, tanto che il prolungamento della pista ciclabile non viene messo in discussione da nessuno, segno che la cultura della mobilità sostenibile si è finalmente radicata all’interno della nostra comunità. In secondo luogo, mi sembra che ormai tutti convengano sul fatto che, almeno nell’immediato, la soluzione del senso unico studiata dai nostri tecnici sia la più funzionale per garantire la sicurezza di ciclisti e pedoni, e per mantenere un numero adeguato di parcheggi a servizio delle attività economiche. A tal proposito, voglio ringraziare l’architetto Lorenzo Campodonico, che dopo un confronto corretto, serio e pacato con il nostro progettista Maurizio Piccinini, ha sostanzialmente confermato la bontà delle scelte assunte dall’Amministrazione e ha avanzato proposte sicuramente utili per ragionare sulle prospettive future di questo tratto della Ciclovia Adriatica. Un ringraziamento particolare va anche al presidente della II commissione Gregorini, per aver condotto in maniera magistrale il dibattito, facilitando la partecipazione e il confronto costruttivo».

Il sindaco si è poi rivolto ai residenti. «Comprendo – spiega – che il senso unico comporterà alcuni disagi per chi risiede nella zona, richiedendo un non semplice cambiamento di abitudini consolidate. Però sono molto fiducioso riguardo al fatto che alla fine l’importante opera di riqualificazione che interesserà la zona consentirà di apprezzare meglio un progetto che ci permette di mettere a sistema i vari interventi realizzati in questi anni sulle piste ciclabili e di attuare una programmazione rimasta a lungo in stand by per mancanza di risorse e ora sbloccata anche grazie al lavoro svolto dall’assessore Chantal Bomprezzi nel reperimento di fondi europei».«Un altro lavoro fondamentale – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Enzo Monachesi – è quello che abbiamo svolto sul tema dei parcheggi. Confrontandoci con gli operatori economici siamo riusciti a individuare una soluzione condivisa per far fronte agli stalli eliminati sul lato mare, i quali saranno recuperati nelle ex aree demaniali, dove erano presenti i campeggi privati. Un risultato importante, testimoniato anche dai numeri visto che stiamo parlando di ben 500 posti auto che saranno pronti già per l’inizio della prossima estate».

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