facebook rss

Banco del Farmaco,
la Fondazione Ceci
avvia la raccolta

CAMERANO - Per evitare sprechi i medicinali non scaduti possono essere recuperati nell'ambito di un progetto integrato a quelli di Ancona e Falconara
Print Friendly, PDF & Email

La fondazione Ceci di Camerano

 

Quanti farmaci abbiamo nel nostro “cassetto dei medicinali”? Quanti farmaci vengono buttati via, perché non ci servono più o sono scaduti? Possiamo evitare questo spreco e darli a chi ne ha bisogno? Ci può essere un percorso “virtuoso” nel dare una “seconda vita” ai farmaci che non ci servono? A partire da queste domande la Fondazione Ceci e la Farmacia San Giovanni hanno avviato una collaborazione con il Banco Farmaceutico che in Italia è fortemente impegnato in progetti di Recupero dei Farmaci Validi (RFV). Il farmaco, infatti, è un bene prezioso, che ha dietro una lunga, minuziosa e controllata serie di studi e verifiche sul favorevole rapporto efficacia/sicurezza. «Il farmaco non è semplicemente un bene di consumo, – spiega la Fondazione Ceci- ma uno strumento che segna il confine tra salute e malattia, tra menomazione fisica e guarigione, tra sofferenza e benessere. E’ un diritto per tutti. Buttare via i farmaci che non usiamo e che andranno in scadenza deve essere evitato il più possibile. Ogni persona in Italia mediamente invia al macero un Kg di farmaci all’anno per un costo di almeno 1,5€ al Kg a persona, generando quindi una spesa e provocando un potenziale rischio di inquinamento ambientale».

«Con il 2020 la Fondazione Banco Farmaceutico Onlus compie venti anni. – ricorda ancora in una nota stampa  – Venti anni in cui progressivamente il Banco è cresciuto avviando in tutta Italia sia la Giornata di Raccolta del Farmaco, che il Recupero dei Farmaci Validi, la ridistribuzione delle eccedenze produttive delle Aziende Farmaceutiche e la redazione del Rapporto sulla Povertà Sanitaria in Italia. La Fondazione Ceci accoglie circa cento ospiti anziani con diverse condizioni di salute e con patologie, per lo più croniche, tipiche del soggetto anziano, e si trova spesso ad essere destinataria di farmaci che i cittadini non usano più. Con questa nuova opportunità avrà ora un percorso strutturato e normato da procedure validate in altre 114 città e comuni italiani.per il riutilizzo dei farmaci donati dai cittadini. Indispensabile e fondamentale è anche il ruolo della Farmacia convenzionata, in questo caso la Farmacia San Giovanni di Camerano che da subito ha aderito all’iniziativa e si è dichiarata disponibile a fungere tra centro di raccolta temporanea dei farmaci che i cittadini non utilizzano più svolgendo il prezioso ruolo di “filtro”, per rimettere nel ciclo degli Enti ausiliari assistenziali destinatari dei farmaci, solo i medicinali che rispondono a determinate caratteristiche di qualità».

Massimo Piergiacomi

La Raccolta dei Farmaci Validi a Camerano si integra con quella già in essere ad Ancona e Falconara avviata con il progetto “Farmaco Amico”, finalizzato al Recupero dei Farmaci in 8 Farmacie, realizzato in collaborazione con Il Banco Farmaceutico ed il comune di Ancona, con il sostegno del Rotary Club Ancona e dell’Ordine Provinciale dei Farmacisti. I dettagli del progetto saranno illustrati in una conferenza stampa organizzata per mercoledì 5 febbraio alle ore 10,30 presso la sala AVULSS della Fondazione Ceci (via Marinelli 3 Camerano), alla quale parteciperanno il presidente della Fondazione Ceci, Massimo Piergiacomi, il vice-presidente della Fondazione Ceci, Luca Saracini, la Farmacia San Giovanni di Camerano nelle persone del dr. Valla e dr. Cavallini, il sindaco di Camerano AnnalisaDel Bello, il Banco Farmaceutico (sezione provinciale) nelle persone della dr.ssa Roberta Tomassini, delegato provinciale e del dr. Moretti Vincenzo e Dr.ssa Concettoni Carolina

Sostieni Cronache Ancona

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane i giornalisti di Cronache Ancona lavorano senza sosta, per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e gratuiti sulla emergenza Coronavirus. In questa situazione Ca impiega tutte le sue forze, dando lavoro a tanti giovani, senza ricevere un euro di finanziamenti pubblici destinati all’editoria. Riteniamo che in questo momento l’informazione sia fondamentale perciò la nostra redazione continua a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. Ma, vista la situazione attuale, sono inevitabilmente diminuiti i contratti pubblicitari che ci hanno consentito in più di undici anni di attività di dare il meglio.
Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal

Per il Bonifico Bancario inserisci come causale "erogazione liberale"
IBAN: IT49R0311113405000000004597
CODICE SWIFT: BLOPIT22
Banca: UBI Banca S.p.A
Intestatario: CM Comunicazione S.r.l
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page