facebook rss

‘Turnover’ sulla Variante:
via l’autovelox, arriva il safety tutor

FALCONARA - Il rilevatore spento da ottobre verrà convertito e funzionerà in tandem con un altro dispositivo. Sarà utilizzato quello posizionato attualmente vicino a Rocca Priora, lungo la Statale 16, mai entrato in funzione
Print Friendly, PDF & Email

L’autovelox di Falconara, spento da ottobre 2019

 

Cambiano le modalità di misurazione della velocità lungo la Statale 16, dopo lo spegnimento dell’autovelox dell’autovelox delle polemiche. Da un sistema di misurazione istantanea si passerà infatti alla misurazione della velocità media dei veicoli in transito, grazie all’installazione di un secondo dispositivo a poco più di un chilometro di distanza dal primo. L’autovelox attivato tra luglio e ottobre, prima della decisione di spegnimento adottata dal Comune resterà installato al chilometro 290+390, mentre un secondo dispositivo sarà posizionato al chilometro 289+200, prima di quello già esistente (provenendo da Senigallia): in questo modo sarà possibile calcolare la velocità media dei veicoli che viaggiano in direzione Ancona tra il primo e il secondo autovelox. Per installare il secondo dispositivo lungo la Variante sarà utilizzato quello posizionato attualmente vicino a Rocca Priora, lungo la Statale 16, mai entrato in funzione. Proprio perché non funzionante, per il dispositivo della Rocca il Comune non ha ancora pagato alcun canone, che scatterà al momento dell’accensione. Il secondo autovelox che verrà installato lungo la Variante sarà alimentato a energia solare. Il nuovo sistema di rilevazione della velocità ha ottenuto il parere favorevole della Prefettura e sul posizionamento dei due dispositivi si sono espressi la Polizia stradale di Ancona e l’Anas, con documenti trasmessi tra il 28 novembre e il 19 dicembre scorsi. Per il controllo della velocità lungo la Statale 16, tra Rocca Priora e la ex Montedison in direzione Senigallia, la giunta è orientata a far installare altri due misuratori per il calcolo della velocità media, dato l’alto numero di incidenti anche mortali che vi accadono. Cambia dunque la modalità, ma non i tratti di strada monitorati. Quello lungo la Variante è considerato a rischio dalle autorità competenti in materia di sicurezza stradale. La scelta del posizionamento è infatti confortata dalla Polstrada di Ancona, che con una nota del 28 novembre scorso ha evidenziato: «si ritiene utile specificare che il tratto in questione, benché per l’ultimo anno e quello pregresso non sia stato interessato da un indice particolarmente elevato di incidentalità, precede di poche centinaia di metri l’innesto della SS76 e la località denominata ‘Caffetteria’ che, agli atti di questo ufficio, continua a essere teatro di sinistri stradali (anche di particolare entità); ne consegue che attenzionare tale tratto per la velocità dei veicoli che lo percorrono è funzionale a ridurre i conducenti a mantenere un’andatura moderata con un verosimile positivo riverbero sulla sicurezza stradale».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X