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Truffa del telefonino rotto:
denunciato un 39enne

SENIGALLIA - I carabinieri sono risaliti al senigalliese dopo le denunce di ignari automobilisti rimasti coinvolti in incidenti dove l'uomo fingeva di essere investito mentre pedalava in bici e poi chiedeva un risarcimento per il cellulare danneggiato nella caduta
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Finge di essere investito e chiede il risarcimento per il telefonino che nella caduta, sostiene, si sarebbe rotto. Ma era solo una truffa per gli automobilisti ed  stato denunciato il 39enne che qualche settimana fa a Senigallia aveva ottenuto 65 euro per i presunti danni al suo cellulare. Non era stato l’unico episodio di cui si era reso protagonista come hanno appurato i carabinieri della locale Stazione che lo hanno denunciato per truffa. I fatti per i quali l’uomo viene indagato risalgono precisamente al mese di gennaio, quando presso la caserma di Senigallia è stato denunciato uno dei fatti. Il truffatore, nei pressi di un parcheggio pubblico, aveva finto di essere stato investito, mentre era in bici, da una macchina guidata da un ignaro automobilista, che effettuava le manovre di uscita dall’area di sosta. A quel punto, l’automobilista, aveva chiesto alla presunta vittima se avesse bisogno di cure mediche, ma in risposta il ciclista aveva riferito di non aver riportato alcuna lesione e di non voler richiedere l’intervento dei Carabinieri, né del 118. Tuttavia aveva riferito di aver subito il danneggiamento del proprio cellulare, e per questo aveva chiesto una somma di denaro a titolo di risarcimento.

Aveva così ottenuto nell’immediatezza la somma di 65 euro in contanti. Poco dopo la vittima si era accorta di essere stata truffata, e si era recata dai carabinieri del Comando di Senigallia,  diretti dal capitano Francesca Romana Ruberto. Dopo la deposizione della denuncia, è emerso che un fatto analogo era accaduto il giorno precedente, e a rimanerne vittima era stato un altro uomo, sempre residente a Senigallia. Le modalità della truffa erano state le stesse, ma la somma versata a titolo di risarcimento del presunto danno al cellulare era stata di 80 euro. Dopo aver verificato le circostanze relative ai due episodi, i carabinieri hanno effettuato degli accertamenti finalizzati ad individuare il truffatore in bicicletta. Le indagini hanno consentito di identificare un 39enne di Senigallia, che è stato riconosciuto quale responsabile dei reati ed è stato denunciato per truffa alla Procura della Repubblica di Ancona. Sono in corso accertamenti per verificare se l’uomo abbia commesso altre condotte simili nel comune di Senigallia.

«Mi hai rotto il telefonino» e dopo l’incidente il ciclista chiede 65 euro di danni all’automobilista

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