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«Un Covid Hospital all’ex Mordini»
La proposta del sindaco Ascani

CASTELFIDARDO - Il Comune ha messo a disposizione la vecchia sede della casa di riposo di via Podgora per decongestionare le strutture ospedaliere. «La Regione sta valutando, potrebbero venire a fare un sopralluogo in tempi brevissimi» spiega il primo cittadino
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Il sindaco di Castelfidardo, Roberto Ascani

 

 

Il sindaco di Castelfidardo scrive alla Regione e mette a disposizione gli spazi dell’ex casa di riposo Mordini per trasfomarla in Covid Hospital. La vecchia residenza per anziani di via Podgora avrebbe a disposizione 45 posti letto, ma se venissero utilizzati anche i locali mensa in un’ottica di ottimizzazione potrebbero arrivare ad offrire anche a 60-70 letti. «Già da 10 giorni ho messo a disposizione l’ex casa di riposo Mordini per destinarla a Covid Hospital o per decongestionare le attuali strutture ospedaliere. – conferma il sindaco Roberto Ascani – La Regione ha risposto che stanno valutando le varie soluzioni sul territorio e che potrebbero venire a fare un sopralluogo in tempi brevissimi. Spero che decidano in tempi brevi perché la situazione è critica in tutte le strutture per anziani».

Il rischio che i casi di contagio al Coronavirus si diffondano velocemente nelle residenze protette anche della Valmusone è alto in questa fase emergenziale. L’ex Mordini si trova tra altro in un’area baricentrica tra gli ospedali di Osimo e di Loreto, è vicina alla Rsa dell’ex Umberto I di Castelfidardo e all’occorrenza a molte residenze protette per anziani di Osimo, Loreto e Recanati.  Nei 2.500 mq dell’ex casa di riposo potrebbero essere anche spostati gli anziani più fragili, da allontanare da tutte le possbili fonti di infenzione.  «Nella struttura costruita su due piani sono rimasti i letti con gli arredi. Certo dovrebbe essere completata con tutta la strumentazione medica.  Il giardino esterno potrrebbe essere utilizzato per  organizzare l’arrivo delle ambulanze» aggiunge il sindaco.

L’ex Mordini di via Podgora

Da settembre 2018 la storica sede della casa di riposo di via Podgora, che si trova sulla strada d’accesso alla città, è vuota dopo il trasferimento degli ospiti nella nuova struttura costruita in zona Acquaviva gestita in convenzione dalla cooperativa subentrata nella gestione operativa al Comune.  L’ospizio di Castelfidardo è stato diretto dagli Istituti riuniti di assistenza e beneficenza fino al 1996, per poi passare nel patrimonio immobile del Comune dopo lo scioglimento delle ex Ipab. La nuova sede ha garantito un incremento dei posti letto disponibili passando dai 45 agli attuali 88.

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